rassegna stampa

Thauvin e Mitrovic. L’attacco Roma ora si fa in Europa

Sabatini monitora Mitrovic da mesi: il profilo piace eccome, il d.s. è convinto che il giocatore sia di quelli giusti. Non c’è ancora una trattativa, siamo alla fase di studio

Redazione

La rivoluzione è formato Europa. È finito il tempo degli africani: via Gervinho (anche Garcia ha dato l’ok), Doumbia ai saluti, la Roma cambia l’attacco. Senza fare poi troppi km. Magari basta fare un salto in Belgio o in Francia, per consegnare a Rudi Garcia nuovi gol targati Mitrovic e Thauvin. Oppure, a voler alzare l’asticella, con poche ore di volo si arriva in Spagna o in Inghilterra, direzione Bacca o Dzeko.

Due centravanti? Nuova Roma in costruzione. La quinta formato Walter Sabatini, uno a cui le idee non mancano. Una delle ultime porta ad Aleksandar Mitrovic, serbo classe 1994 dell’Anderlecht, armadio a quattro ante di 189 centimetri. Sabatini lo monitora da mesi: il profilo piace eccome, il d.s. è convinto che il giocatore sia di quelli giusti. Non c’è ancora una trattativa, siamo alla fase di studio. Una riflessione in corso nella testa di Sabatini e della Roma tutta, tentata dall’investimento e allo stesso tempo frenata dall’idea di portare a Roma un giocatore che rischia di essere schiacciato dal peso delle aspettative.

Il motivo è evidente: l’attesa è per un nome forte lì davanti, a maggior ragione dopo le parole di ieri del presidente James Pallotta. Per quanto Mitrovic abbia giocato già in Champions ed Europa League (ricevendo anche i complimenti di Ibrahimovic dopo una partita in cui il Psg si impose 5-0 a Bruxelles), la Roma potrebbe non fidarsi «solo» di un giocatore che deve ancora farsi le ossa: l’esperienza Iturbe insegna. Mitrovic, 27 gol in 50 partite nell’ultima stagione, guadagna circa 600 mila euro l’anno, ha un contratto fino al 2018 e si può portare via con 8 o 9 milioni se preso a titolo definitivo oppure con qualcosa in più in caso di pagamento dilazionato, vedi prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto. Anche il Milan ci aveva messo gli occhi sopra, ora il serbo è pure nel taccuino del d.s. Pradé in caso di cessione di Gomez. E la Roma? Occhio all’accoppiata, perché i centravanti in arrivo potrebbero essere due: oltre a Mitrovic, c’è il sogno Dzeko e la pista legata a Bacca, la cui quota per l’approdo in giallorosso ieri è pure crollata presso i bookmaker inglesi.

RUDI CHIEDE - Non c’è ancora invece la quota di Florian Thauvin, che Garcia vorrebbe allenare dopo averlo solo «incrociato» a Lille. Da un pupillo all’altro: via Gervinho, il francese ha chiesto espressamenente di sostituire l’ivoriano con l’esterno del Marsiglia. Uno che piace pure alla Lazio, su cui Sabatini si è mosso in maniera concreta, sondado il terreno e facendo capire al Marsiglia di esser pronto a offrire fino a 14 milioni. Cifra non casuale, più o meno la stessa che la Roma incasserà dall’Al Jazira per Gervinho. Campione del mondo Under 20 nel 2013, Thauvin ha un carattere mica semplice: a Marsiglia ha avuto più di uno scontro con Bielsa. Ma questo, semmai, sarà un problema di Garcia.