rassegna stampa

Terapia per Cristante: fra dieci giorni una risposta

LaPresse

Dopo aver effettuato una risonanza, verrà deciso il protocollo da seguire

Redazione

Dovrà aspettare dieci giorni, Bryan Cristante, per sapere se operarsi o meno al tendine dell’adduttore destro, lesionato nel primo tempo della partita di domenica scorsa contro la Sampdoria., cscrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

Fino a quel momento il centrocampista della Roma, e della Nazionale, sarà sottoposto ad una terapia conservativa al temine della quale, dopo aver effettuato una risonanza, verrà deciso il protocollo da seguire.

È questo l’esito del consulto di ieri tra il giocatore, il dottor Manara, medico sociale del club giallorosso, e i dottori Sakari Orava e Lempainen, che a Turku, in Finlandia, hanno visitato Cristante.

Il centrocampista è tornato in Italia non appena terminata la visita, si curerà a Roma con la speranza che la terapia dia i suoi frutti e scongiuri l’intervento. Al ragazzo non dispiacerebbe evitare l’operazione, che ha tempi più lunghi della terapia conservativa e non inferiori ai tre mesi e mezzo, ma sa in ogni caso che difficilmente rientrerà prima dell’anno nuovo. La sua speranza è che cinque mesi gli bastino per aiutare la Roma e convincere il c.t. azzurro Mancini a convocarlo per un Europeo al quale Bryan tiene tantissimo.