Summit tra Pallotta e Monchi: balla il futuro di Alisson

Nell’incontro tra presidente e d.s. si è parlato anche di eventuali cessioni. Alternative: piacciono Olsen e Cillessen

di Redazione, @forzaroma

Mel pomeriggio di ieri, Monchi ha incontrato il presidente James Pallotta. Di cosa hanno parlato? Di strategie e di mercato, di futuro e trading, scrive Andrea Pugliese su “La Gazzetta dello Sport“. Di calciatori, ovviamente, perché poi il tema caldo di queste ore è proprio questo. E cioè gli acquisti e le cessioni della Roma che sarà. Con un occhio ancora fisso alla spia delle plusvalenze.

Il d.s. e il presidente hanno parlato anche del capitolo cessioni. Dopo aver incassato 4 nuovi sì, è arrivato anche il momento di lasciar andare qualcuno. Volenti o nolenti. Ed i nomi caldi in questo momento sono sostanzialmente due, quelli di Nainggolan e Alisson. Già, Alisson, proprio lui, il portiere che con le dichiarazioni di domenica sera (“Ci sono delle possibilità che vada via. Stiamo lavorando e valutando tutto, insieme alla Roma e nel rispetto del club“) ha agitato i sonni di un po’ tutti i tifosi giallorossi, oltre che provare a mettere all’angolo la Roma. Perché la Roma Alisson lo vuole tenere, ma di fronte ad un’offerta monstre sarebbe costretta a cedere. Ieri girava la notizia di un’offerta del Liverpool di 65 milioni di euro e di un Real Madrid pronto ad arrivare a 50, forse anche 60. Cifre importanti, ma ancora non sufficienti per lenire l’eventuale dispiacere di Trigoria. Dove, tra l’altro, ancora non è arrivata nessuna offerta ufficiale. Ci sono tante chiacchiere ma tutte fatte con l’entourage del giocatore, nessuna direttamente con il club giallorosso. Di certo, però, c’è che Real, Liverpool e Chelsea sono tutte e tre alla finestra.

Se dovesse andar via Alisson, la Roma su chi virerebbe? Considerando che Leno sembra indirizzato verso il Napoli, continua a piacere come idea quella di prendere Areola del Psg. Nelle ultime ore, però, è cresciuto anche l’interesse di Monchi per Robin Olsen, il portiere svedese del Copenaghen e della Svezia che ha eliminato l’Italia verso Russia 2018 (costo 3 milioni). Un’altra soluzione che si sta prendendo in considerazione potrebbe essere ancora tinta di arancio e porta a Jasper Cillessen, il vice di ter Stegen al Barcellona, uno che comunque ha difeso la porta dell’Olanda in 40 occasioni (costa 12 milioni). A meno che, poi, Monchi non abbia una carta a sorpresa.

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