Stadio Roma, il profumo dei soldi: “Dividiamo adesso”. “Aspetta Marcè, a fine mandato…”

Proposta di De Vito, risposta di Mezzacapo: “Bisogna sfruttare la congiunzione astrale…”

di Redazione, @forzaroma

Soldi, tanti. E un dilemma che ci ricorda certe discussioni fra bambini: rompere il salvadanaio o no? Solo che non ci sono monete in gioco ma cifre ben più robuste, che fra elargizioni e promesse raggiungono, secondo gli inquirenti, 390mila euro. Marcello De Vito e Camillo Mezzacapo hanno opinioni differenti sul che fare con tutto questo denaro. “Ma 60 e rotti sarebbero nostri, ci sarebbero i 10 di capitale…che è questo qui…gli iniziali”, dice l’avvocato. “Va bene, ma distribuiamoceli questi”, risponde De Vito. Ma Mezzacapo è convinto: “Adesso non mi far toccare niente, lasciali lì, a fine man…quando tu finisci il mandato. Se vuoi non ci mettiamo altro sopra, se vuoi eh…”. Perché “ci restano altri due anni”, dice ancora l’avvocato con riferimento alla durata della Consigliatura in Campidoglio. Per gli inquirenti è la conversazione che mette a fuoco il progetto «criminoso» dei due. Bisogna sfruttare la “congiunzione astrale” favorevole: al governo sia a Roma sia nel Paese.

La “congiunzione” sarebbe nient’altro che la presenza dei 5 Stelle, il movimento di De Vito, al governo nazionale e locale. Una circostanza che, i due alla fine concordano, difficilmente potrà ripetersi offrendo al presidente del Consiglio comunale una rendita di posizione da sfruttare. “Adesso hai un anno dice ancora Mezzacapo ­ se adesso non facciamo un c… in un anno però allora voglio dire mettiamoci il cappelletto da pesca, io conosco un paio di fiumetti qua ci mettiamo là, ci mettiamo tranquilli con una sigarettella un sigarozzo, là, con la canna, ci raccontiamo le storie e ci facciamo un prepensionamento dignitoso”.

Secondo il gip emerge una confidenzialità fra Parnasi e l’inseparabile tandem De Vito-Mezzacapo. Il 31 maggio del 2018, proprio pochi prima dell’arresto del costruttore, si parla ancora di ex Fiera di Roma e di come superare la famosa delibera Berdini (ex assessore all’Urbanistica) che fissa i limiti delle cubatureerappresenta l’ostacolo da superare per far partire il progetto. “Noi come entriamo?”, chiede Mezzacapo a Parnasi. Che gli risponde davanti a De Vito con la solita, interessata disponibilità: “Eh me la devi dire te. A questo punto fateci una chiacchierata. Non me lo devi dire a me. Tu puoi entrare in qualunque parte”.

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