Spalletti: «La Roma e i romanisti sono sempre molto uniti»

La festa dell’Olimpico emoziona Spalletti, ma il tecnico guarda oltre: «La rosa mi sta bene così, ora vorrei riportare Florenzi più avanti…»

di Redazione, @forzaroma

Luciano Spalletti a questa amichevole contro il San Lorenzo ci teneva: «Era importante – dichiara il tecnico a fine partita –, perché ridà il senso dell’unità e della compattezza, tutti insieme verso un unico obiettivo. Ed è questo quello che conta».

Il tecnico giallorosso parla per la prima volta a mercato chiuso, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport“: «Noi dobbiamo reagire sempre, senza arrenderci alle prime difficoltà, su questo non ci sono dubbi. La società ha fatto il possibile, io sono a posto con la rosa che ho a disposizione, a volte ci sta di fare risultato e a volte meno, se subentrano situazioni incalcolabili o eccessivamente negative come gli infortuni contemporanei. Con tutta la rosa ho la possibilità di avere il giocatore in più, è chiaro però che ho bisogno di averli tutti e di farli ruotare. Inoltre, se avrò la possibilità di riportare Florenzi avanti non avrò mancanze a metà campo, può giocare sia lì sia nel tridente offensivo».

La fascia da capitano tolta a De Rossi? Spalletti sorride, ma non arretra di un centimetro rispetto a quanto deciso qualche settimana fa: «Daniele sa che ci sono regolamenti, con me chi si leva la maglia paga dazio, perché se uno volontariamente va a farsi ammonire secondo me non ha senso. Lui per queste partite in cui è stato squalificato non avrà la fascia (altre due dopo il Cagliari, ndr) e lo accetta con la tranquillità e l’intelligenza del campione che è. Nello spogliatoio devono sapere che chiunque non ha il giusto rimbalzo di fronte alle situazioni, rimane un po’ indietro».

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