Nei piani di Gasp c'è Matias, ma potrebbe pagare la forte concorrenza nel ruolo di trequartista
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Un pochino in cuor suo ci aveva sperato. Perché poi quando sei nella prelista di un Mondiale, anche se sai che sarà dura tagliare il traguardo, ci pensi sempre fino alla fine. Ed invece, a giochi fatti, Matias Soulé è stato tagliato all'ultimo giro dal ct dell'Argentina Lionel Scaloni. Già, ma archiviata la "delusione" Mondiale, adesso bisogna vedere anche che estate sarà la sua. Un'estate in bilico, in attesa di capire se sarà ancora un giocatore della Roma o meno. Un dubbio - scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport - c'è ed è anche lecito porselo, per almeno tre motivi: 1) il financial fair play e le necessità della Roma di dover piazzare circa 60 milioni di plusvalenze entro il prossimo 30 giugno; 2) la ricerca nel frattempo del club giallorosso di altri attaccanti esterni, il che finirebbe con l'ingolfare eccessivamente il reparto; 3) la voglia dello stesso Soulé di provare un'avventura all'estero, in particolare nella Premier League, che poi è il campionato che più gli piace e più lo attrae. E da lì, a conti fatti, potrebbe arrivare davvero l'offerta irrinunciabile, quella oltre i 40 milioni di euro. L'Aston Villa, ad esempio, lo ha messo nel mirino da tempo, con Emery che ne è un estimatore e l'argentino che si calerebbe benissimo nel suo sistema di gioco, che sfrutta molto la qualità degli esterni d'attacco.
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