Smalling sa come si fa: “L’Europa è un’occasione”

Smalling sa come si fa: “L’Europa è un’occasione”

Il difensore è un leader dello spogliatoio: “Calo difficile da spiegare, adesso lavoriamo per trovare continuità”

di Redazione, @forzaroma

Chris Smalling è diventato un senatore dello spogliatoio della Roma nonostante sia a Trigoria da sette mesi e non sappia se ci resterà. Ieri di futuro però non ha voluto parlare: “Qui sto bene, club e città sono fantastici, ma altri discorsi non vanno affrontati adesso“. Se, davvero, a fine stagione Smalling andrà via, vuole farlo sapendo di aver fatto tutto il possibile per dare “a questo club la mentalità vincente che merita“. Se invece dovesse restare vuole che questa sia la prima stagione su cui costruire il futuro: “È difficile spiegare questo periodo, fino a Natale avevamo fatto molto bene, noi ci assumiamo la nostra responsabilità. Dobbiamo lavorare molto per mantenere una certa continuità e conquistare qualche trofeo“. Ecco perché l’attenzione in Europa League sarà massima. Smalling, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport”, ha giocato 70 volte nelle coppe europee di cui 23 in Europa League vinta con il Manchester United nel 2017: sa come si fa. Sa pure che tra la partita di stasera e quella di domenica contro il Lecce la Roma potrà giocarsi in casa la rinascita: “Ci aspetta una partita perfetta per ripartire e metterci alle spalle un risultato negativo. Anche la prossima in campionato sarà in casa e cercheremo di raccogliere qualcosa in più rispetto ad oggi“. Nessuna distrazione, garantisce Smalling, è data dalle notizie sul passaggio di proprietà, massima attenzione, invece, al campo e a tutto che non è andato finora.

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