Chiné ieri ha sentito Vitali. La società ha ribadito di sentirsi sotto attacco e si affida a uno studio penale
VIDEO - Dan Friedkin scende trionfante dal suo jet dopo l’arrivo di Lukaku
Non si ferma l’indagine della Procura Federale sul “Sex Gate” a Trigoria. Dopo aver ascoltato – lunedì scorso – i due ex dipendenti protagonisti del video, ieri mattina è stato Lorenzo Vitali, capo del “team legal” giallorosso, a sedersi davanti al procuratore Giuseppe Chiné, scrivino Elisabetta Esposito e Emanuele Zotti su La Gazzetta dello Sport. L’audizione di Vitali, accompagnato dall’avvocato Antonio Conte, è iniziata poco dopo le 9 ed è durata circa un’ora. Chiné, oltre a ricostruire come si sia diffuso il filmato, ha voluto accertare le dinamiche che hanno spinto la Roma a licenziare i due ragazzi. Anche davanti a Chinè la Roma ha ribadito di essere vittima di un attacco volto a destabilizzare il club (per scoprire chi ci sta dietro ha deciso di avvalersi di un importante studio penale).
© RIPRODUZIONE RISERVATA