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La Gazzetta dello Sport

Separato in casa. Zaniolo dice no al Bournemouth e la Roma sceglie la linea durissima

Separato in casa. Zaniolo dice no al Bournemouth e la Roma sceglie la linea durissima - immagine 1
Nicolò rifiuta l’offerta di 4,5 milioni l’anno. Per il club è fuori: in arrivo provvedimenti Mou e compagni irritati, tifosi furibondi

Redazione

Finisce male. Nicolò Zaniolo dice no al Bournemouth e la Roma è letteralmente furiosa, minacciando anche azioni disciplinari, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. Con il no alla società inglese che aveva preparato per lui un’offerta faraonica da circa 4,5 milioni a stagione – più di quelli che Zaniolo chiedeva per il rinnovo – l'attaccante adesso si trova prigioniero dei suoi fantasmi e, soprattutto, di un ambiente che non lo ama più, dentro e fuori Trigoria.

La dirigenza ha trovato inaccettabile l’atteggiamento del giocatore – che ieri si è anche rifiutato di incontrare i dirigenti del Bournemouth, che hanno avuto un contatto telefonico solo con la famiglia – e quindi sta studiando azioni disciplinari, che possono andare dalla multa alla possibilità che si alleni a parte, così come fanno Bianda e Coric. La situazioni è precipitata, soprattutto da quando Nicolò ha fatto capire a Mourinho di non essere in grado di giocare per la volontà di andare via. Non è una questione di soldi, fa sapere chi gli è vicino, tanto che al Milan avrebbe accettato lo stesso ingaggio della Roma, ma di progetto tecnico, e quello del Bournemouth – con il suo 4-4-2 in cui dicono troverebbe difficile collocazione tattica – non lo convince.

La Roma sa di poter chiudere un accordo con Ziyech, ma il no di Nicolò per ora blocca la trattativa. Zaniolo dovrà affrontare una scalata per riconquistare la fiducia di tutti. Compresi i compagni di spogliatoio che non hanno gradito affatto il suo modo di agire.