Salvate Pellegrini. Ora è nel mirino dei tifosi, ma il futuro Roma è suo

Salvate Pellegrini. Ora è nel mirino dei tifosi, ma il futuro Roma è suo

Fonseca lo difende: “Dobbiamo solo stargli più vicino”. Friedkin ci punta: col rinnovo sarà il prossimo capitano

di Redazione, @forzaroma

Se il calcio è anche una storia d’amore, allora come si fa a dimenticare così in fretta? Chissà, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport.

Lorenzo Pellegrini, nel suo Olimpico, due giorni fa contro il Gent – al momento della sostituzione – è stato fischiato dai tifosi giallorossi. Possibile? Possibile. Quello che, con gli addii in rapida successione di Francesco Totti, Daniele De Rossi e Alessandro Florenzi, sembrava essere il Capitan Futuro della Roma, a 23 anni, si è trovato investito da una contestazione probabilmente superiore ai suoi demeriti.

Fonseca mesi fa era stato chiaro: “Pellegrini è il più forte centrocampista italiano“. Così adesso lo ha difeso così: “È molto importante per la Roma. Se non è in un gran momento dobbiamo appoggiarlo, è un giovane che sente più degli altri la pressione. Io ho parlato con lui di questo. Se c’è uno che ama la Roma come nessuno è Pellegrini. Lorenzo ha sentito molto la responsabilità di questo momento e dell’essere romano. Dobbiamo aiutarlo. Ha fatto molto per la squadra quest’anno e non possiamo dimenticarlo. Ho parlato con lui a fine partita e so che è forte. Penso che recupererà velocemente la migliore forma e uscirà da questo momento”.

Il colloquio con l’allenatore e il suo manager, Pocetta, ha comunque evidenziato il dispiacere di Pellegrini per le critiche, che già lo avevano preso come bersaglio dopo la sconfitta di Bergamo. Il salto dai social all’Olimpico, però, psicologicamente è stato duro da affrontare, anche se il centrocampista sa bene come il tifo giallorosso sarebbe pronto a restituirgli il piedistallo alla prima buona prova.

Nonostante la clausola di rescissione da 30 milioni faccia gola a tanti club, la volontà di Pellegrini è quella di restare. Dan Friedkin infatti, insieme a Zaniolo, pare ritenerlo il perno del futuro che verrà. Bisogna solo avere pazienza e aspettare che quell’amore ritorni, magari in altra forma, magari con meno enfasi e più sostanza, ad esempio col rinnovo di contratto formulato senza clausola. Per la Roma, in fondo, Lorenzo resta sempre il Magnifico. Difficile darle torto.

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