Salah-Dzeko, ne resterà solo uno. Uniti dalla Roma, divisi dalla Champions. Notte da leoni a Anfield

L’egiziano eroe di Liverpool, il bosniaco leader a Trigoria. Condividono l’amicizia e un sogno: alzare la coppa a Kiev

di Redazione, @forzaroma

Il Liverpool è avvisato: la cenerentola con l’abito giallorosso non doveva essere alla festa del Principe, ma visto che le scarpette da ballo calzano bene e la musica sembra essere quella giusta, si starà in pista fino alla fine, scrivono Boldrini e Cecchini su “La Gazzetta dello Sport”. A pensarci bene, il viso più da principe ce l’ha un romanista. Si chiama Edin Dzeko, e quasi tre anni fa aveva pensato che le corti inglesi non lo apprezzassero più come una volta. Ora da queste parti vanno di moda le taglie piccole come quella di Mohamed Salah. Trentuno anni il bosniaco, 25 anni l’egiziano. Per due stagioni hanno fatto sognare alla Roma, tant’è che Dzeko nella scorsa annata ha vinto il titolo di capocannoniere della A con 29 reti (39 stagionali), molte delle quali propiziate proprio dagli sprint di Momo.

Il rapporto tra i due è comunque rimasto eccellente. “Contro il Liverpool saranno le partite più importanti della stagione – ha detto il bosniaco –. In 180 minuti possiamo raggiungere la finale che tutti sogniamo“. E su Salah ha aggiunto: “Che dire? Ci dispiace che Momo se ne sia andato, ma è il calcio. Di sicuro un attaccante che segna 31 gol in Premier può sicuramente darci problemi“. Salah è stato la star degli «Award 2018», primo egiziano a essere votato dai suoi colleghi calciatore dell’anno e secondo africano di sempre dopo l’algerino Ryhad Mahrez nel 2016. Con i suoi 41 gol nella stagione in corso, il suo obiettivo è avvicinare, se non migliorare, il primato assoluto di un giocatore del Liverpool, ottenuto da Ian Rush nel 1983-84, stagione conclusa in modo trionfale con la conquista della Coppa dei Campioni (proprio a Roma) e 47 reti all’attivo. Momo ha parlato anche della sfida con la Roma: “È qualcosa di speciale giocare una semifinale di Champions a Liverpool, in uno stadio come Anfield. È una cosa grande affrontare la Roma, dove ho lasciato molti amici. A questo punto tutto è possibile. Noi viviamo gara dopo gara, ma è chiaro che puntiamo ad arrivare in finale“.

L’obiettivo comune è mandare uno dei due attaccanti fuori strada. Dzeko ha già affrontato il Liverpool 11 volte, e il bilancio è di 4 sconfitte, 4 pareggi e 3 vittorie. Una cosa è certa: 7 anni e 13 giorni dopo la sua prima volta, il centravanti bosniaco tornerà ad Anfield per cercare il poker contro i Reds, visto che finora ha già segnato loro tre gol, uno dei quali proprio in questo stadio.

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