Walter Sabatini, ex uomo mercato di Roma e Bologna, ha parlato, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport del derby italiano di Europa League dopo i sorteggi di ieri. L'ex dirigente definisce così la gara: "Bologna-Roma per me è una sfida fratricida, una "tragedia" sportiva". Poi continua: "Ma lo sa che a novembre dissi che Roma e Bologna avrebbero potuto vincere lo scudetto?".

La Gazzetta dello Sport
Sabatini: “Sono dalla parte di Massara. Roma leggermente favorita sul Bologna”
Certo che sì. Altri tempi... "Sia chiaro: era quel che sentivo in quel momento in base al calcio e alla crescita che entrambe stavano esprimendo. Insomma, non era un'espressione o un'osservazione ciarlatana. Il Bologna faceva un calcio superlativo, lo pensavo imbattibile tanto faceva bene le cose, ero molto ammirato. Ela Roma faceva passi da gigante, con Gasp che stava già facendo un lavoro super e che avrebbe dovuto migliorare la fase offensiva. Infatti, con Malen...".
E ora, in Europa League, come la mettiamo?"A ottobre avrei detto che sarebbe stato favorito il Bologna ma adesso diciamo che è leggermente, leggermente, prevalente la Roma. Una sensazione dell'oggi. Comunque è una brutta partita perché qualcuno ci rimette le penne. E non mi piace".
Malen, invece, le scintille le fa. "I suoi movimenti sono un algoritmo umano, è un fare scientifico, concreto, chirurgico. Malen ha movimenti e sensibilità tecnica, è stato un acquisto formidabile che ha liberato la Roma dalla gabbia offensiva da cui non riusciva a uscire".
Quanto Gasperini c'è nella Roma di oggi?"La puntualità calcistica, la grinta, e uno spogliatoio solido e collaborativo lo ha reso ancora più forte e importante. Vedo nella Roma uno zoccolo duro con Mancini, Pellegrini e Cristante che fanno tanto: si aiutano e aiutano i compagni".
Mandi un messaggio a Sartori e Massara. "Pieno di ammirazione, sono totalmente dalla loro parte. Anzi, forse Sartori si sta avvicinando al dono dell'infallibilità che pensavo di avere ancora io...".
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