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ROME, ITALY - JANUARY 25: Matias Soule of AS Roma in action during the Serie A match between AS Roma and AC Milan at Stadio Olimpico on January 25, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
Si dice che tre indizi facciano una prova. Beh, allora bisognerà aspettare l'allenamento di oggi per capire se quella prova lì ci sarà o meno. Intanto, però, Gian Piero Gasperini guarda con rinnovata fiducia a Matias Soulé, che dopo essersi allenato in gruppo martedì ieri ha ripetuto la cosa. Dovesse arrivare il terzo allenamento consecutivo con la squadra, allora si potrà davvero pensare con un po' più di fiducia al domani. E alla rincorsa a quel quarto posto che vuol dire qualificazione alla prossima Champions League. I numeri parlano chiaro: con Soulé è un certo tipo di Roma, senza un'altra. Lo scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Matias è un mese che non fa quasi nulla, anche perché l'unica cura vera ed efficace alla pubalgia è il riposo. Probabilmente ci vorrà un po', ma se le cose dovessero andare nel verso giusto Mati potrebbe anche essere d'aiuto già contro l'Inter a San Siro il prossimo 5 aprile. Fino a che lo ha avuto a disposizione Gasp non ha mai rinunciato all'argentino e con lui in campionato la Roma ha viaggiato a una media di 1.88 punti a partita; senza la media è scesa a 1.40. Soulé dovrà fare il Dybala, dare assistenza a Malen e cercare di "legare" il più possibile con lui palla al piede. L'olandese ha bisogno di avere attorno a sé gente che parli il suo linguaggio calcistico e Mati è uno di questi.
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