Roma, show e batticuore. All’Olimpico sull’altalena

Per i giallorossi rendimento interno a due facce: sono i migliori come pericolosità offensiva, ma in casa solo il Chievo rischia di più

di Redazione, @forzaroma

Assistere alle partite della Roma all’Olimpico, in questo campionato, è roba da emozioni forti, da sconsigliare ai deboli di cuore. Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, all’interno di uno studio condotto dal «match analyst» federale Simone Contran sulle prime 8 giornate di campionato, si nota appunto come la Roma in casa brilli per il numero di occasioni potenzialmente pericolose che riesce a creare e zoppichi per via di quelle che concede. Non a caso, infatti, tra le mura amiche – se il Napoli è quella che ha l’Ir più basso, la Roma vede fare peggio di lei in Serie A soltanto il Chievo. Morale: l’equilibrio in casa è ancora da trovare.

Se l’incrocio statistico elabora punteggi per le occasioni create in base a tutta una serie di parametri legati alla pericolosità delle azioni fatte o subite, c’è da dire che la Roma comincia ogni partita potendo virtualmente segnare almeno due reti all’Olimpico, ma ne potrebbe subire quasi uno e mezzo. Nelle ultime due gare casalinghi però (contro Frosinone e Lazio) è arrivato un progresso netto rispetto all’andamento fatto registrare nei primi due incontri all’Olimpico

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