Roma raddoppiata come vuole Zeman. Ma ora via ai tagli

di Redazione, @forzaroma

(La Gazzetta dello Sport – A.Catapano) – Dopo la grande abbuffata, è il momento di perdere peso: Heinze, Rosi, José Angel, Nego, Pizarro, Perrotta, Guberti, Okaka, Borriello, sono i nove chili in eccesso da buttare giù. Come annunciato ieri dall’a.d. Claudio Fenucci. «Il mercato della Roma non è ancora finito, ora la rosa va sfoltita. Solo dopo potremo fare altri acquisti. Il gap con le grandi comunque è già colmato». […]

Gradisce? C’è, poi, una ragione tecnica: appena insediato, Zeman aveva chiesto alla dirigenza di poter lavorare il prima possibile con un gruppo ristretto, non più di 22-23 elementi, due per ogni ruolo, che fossero tutti estremamente affidabili. La notizia (e la novità rispetto al recente passato, contraddistinto da acquisti last minute) è che a ventitré giorni dall’inizio del campionato, la Roma ha già accontentato il suo allenatore, come dimostrano le due formazioni schierate qui sotto: dei 22 messi in campo, il solo Heinze, uno dei nove esodati, non è partito per Irdning. Quando l’argentino troverà nuova collocazione, forse ad Atene, all’Olimpiacos (o al Milan?), arriverà un altro centrale difensivo. O ne arriveranno due, se Zeman riterrà troppo acerbo Alessio Romagnoli, 17 anni, ma già tecnica e personalità da grande.[…]

Una bella macchina Ma è tutta la Roma che «minaccia» il calcio italiano di fare sul serio. Squadra rinforzata in ogni reparto, e a meno di cessioni eccellenti (Osvaldo?) a questo punto per essere completa le manca solo un centrale, e un terzino (il greco Torosidis sempre in pole) se Rosi accetterà il Parma. La società ha cambiato qualche pedina, rafforzando il marketing e aumentando al suo interno il peso specifico del management americano.

Manovre che faranno uscire la Roma dal grande raccordo e porteranno qualche ricavo in più. Il tutto in attesa che parta il progetto stadio («A metà settembre annunceremo l’area», ha detto Fenucci). A Trigoria, però, non sono tutte rose e fiori. La squadra propone duelli interessanti in tutti i reparti. Qualcuno potrebbe risultare snervante. Stekelenburg si sente insediato da Lobont? Perché ieri il suo agente, Robert Jansen, commentando l’interesse del Tottenham, ha detto: «Maarten è felice in Italia, ma sogna la Premier».[…]

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