Roma, Fonseca cancella gli alibi: “La pressione è solo una scusa”

Roma, Fonseca cancella gli alibi: “La pressione è solo una scusa”

Il portoghese e una crisi che coinvolge anche lui: “Bisogna ritrovare equilibrio”

di Redazione, @forzaroma

In Europa League non è mai andato oltre i quarti di finale, raggiunti sia con il Braga, sia con il Porto. come riporta Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Stavolta Paulo Fonseca vorrebbe però provare a mettere la faccia anche un po’ più in là, gettando il cuore oltre l’ostacolo. “Affrontiamo una squadra forte in contropiede ed in difesa, che non ha mai perso in questa Europa League e che è imbattuta in casa – dice l’allenatore della Roma – Ma noi l’abbiamo preparata per vincerla, in settimana ho avuto segnali importanti dal gruppo“.

Già, il gruppo. Proprio l’aspetto su cui Fonseca è voluto tornare, viste le voci su possibili confronti con i senatori. “Sono voci false, con i giocatori ho sempre avuto un ottimo rapporto. Non è giusto inventare queste cose. Ora dobbiamo pensare ad essere equilibrati”.

Chiarita la questione del confronto, Fonseca sgombra anche il campo dagli equivoci. E non vuole sentir parlare di ambiente, pressione, difficoltà nel lavorare a Roma. E lo dice chiaramente, senza tanti giri di parole: “ Roma si crea una negatività che non capisco, una delle prime cose che mi hanno detto è che qui è difficile, si lavora con pressione. Ma se un allenatore non vuole avere pressione non può pensare di allenare una grande squadra. Perché la pressione esiste ovunque, non è un problema. A Kiev, ad esempio, se la Dinamo non vince una partita i tifosi aspettano i giocatori. E se non avessi voluto pressione non sarei venuto qui. Sono pronto e so che quando si vince la critica è meno forte, quando si perde lo è di più. Ma succede in tutte le grandi squadre, noi ora dobbiamo solo lavorare per essere equilibrati e cambiare le cose. A Roma, invece, la pressione e la difficoltà nel lavorare diventano sempre una scusa”.

L’Europa League può essere anche un’ancora di salvataggio per arrivare ugualmente al traguardo. E cioè, in Champions League. “Ma noi abbiamo ancora due strade per arrivarci, perché continuo a credere che in campionato la Roma possa rimontare – dice ancora Fonseca – E non possiamo pensare di vincere qualcosa se prima non torniamo ad essere la squadra che eravamo. Dobbiamo ritrovare fiducia. Per ora pensiamo a battere il Gent, poi il resto lo vedremo. Questo è solo un momento negativo che succede a molte squadre. Ma io sono fiducioso, perché in passato questa squadra ha fatto ottime cose”.

 

 

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