Roma, è un Mkhitaryan da 10 e lode

Roma, è un Mkhitaryan da 10 e lode

A Cagliari decima partita da titolare per l’armeno, già arrivato a sei reti e tre assist

di Redazione, @forzaroma

Henrikh Mkhitaryan determinante è tornato ad esserlo da un po’ nell’ultimo periodo. Basti pensare alle ultime tre partite, quelle contro Lecce, Gent e Cagliari. Questo Mkhitaryan qui è praticamente da dieci e lode, scrive Andrea Pugliese su “La Gazzetta dello Sport”. E lo dicono anche i numeri, che poi sarà una coincidenza ma forse fino a un certo punto.

Con il gol e l’assist piazzati contro i rossoblù Mkhitaryan è già entrato in ben dieci gol della Roma, con sei reti e 3 assist. Considerando, appunto, che le partite dal via sono state solo dieci e le altre 7 dei piccoli spezzoni (anche a causa dei tanti infortuni), allora si capisce che tipo di incidenza abbia avuto (e può avere) il fantasista armeno.

Tra l’altro, Henrikh si è raccontato anche in una lunga intervista rilasciata al blogger russo Savin. Dove è partito proprio dalla scelta della Roma. In extremis, quasi a mercato chiuso. “Il primo settembre, due ore dopo aver giocato con l’Arsenal, Raiola (l’agente, ndr ) mi ha detto di prendere il primo volo per Roma. È successo tutto molto in fretta. A 30 non hai più tempo da perdere, devi andare avanti. Gli obiettivi iniziali erano di entrare tra le prime quattro, andare in finale di Coppa Italia e andare avanti il più possibile in Europa. A Roma la gente vive di calcio, è molto bello. E la pressione per me non è un problema. Almeno alla mia età, dopo aver giocato con United e Arsenal. Il mio obiettivo è giocare fino a 37 anni. Poi potrei fare l’allenatore, il dirigente o il procuratore. Devo ancora pensarci”.

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