Roma, che caos. Attacco M5S, stadio in bilico. Ma Pallotta: “Lavori nel 2019”

Lombardi e Ruocco: “Raggi annulli la delibera”. Il club: “No, si vada avanti”

di Redazione, @forzaroma

La Roma e la sindaca Raggi sono volati a Doha negli stessi giorni, scatenando i più maliziosi. “Vuoi vedere che sono partiti insieme per fare il punto sullo stadio?”. Il Campidoglio è stato costretto a diramare una nota ufficiale per negare ogni legame tra i due viaggi.  Il M5S ha subito un crollo verticale che rischia di trascinare con sé le ambizioni dei romanisti, che James Pallotta ieri ha provato comunque a rinverdire. “Vogliamo iniziare i lavori entro il 2019 e dare alla Roma lo stadio che merita”.

Ieri il progetto Tor di Valle è tornato ufficialmente terreno di scontro politico, stavolta tutto interno al Movimento. Inequivocabile Roberta Lombardi, intervistata da Repubblica. “La Raggi non può continuare come se nulla fosse – ha detto la capogruppo M5S alla Regione Lazio –, sullo stadio il Consiglio comunale dovrebbe annullare in autotutela la delibera, perché, come ha detto la Procura, è possibile ci sia stato un vizio nell’individuazione dell’interesse pubblico”. Poi le parole di Carla Ruocco, presidente della Commissione Finanze della Camera. “#Stopstadioroma. La politica difenda i cittadini. Il parere del Politecnico dipinge scenari catastrofici: arresti per corruzione, interesse pubblico forse viziato, viabilità paralizzata. Una domanda alla Giunta capitolina: chi ci guadagna da tutto ciò?! #azzeriamo #ripartiamo”.

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