Dopo Udine, un’altra brutta prestazione. Pari all’86’ dell’uzbeko, all’88’ il sorpasso

evidenza-frattesi

VIDEO - Pinto sull'affare Frattesi: "Non uso la stampa per fare trattattive"

La Roma di Mourinho - pur con l’alibi degli assenti - è in crisi involutiva, così da subire la seconda sconfitta di fila, stavolta all’esordio della Europa League contro gli ordinati ma modesti carneadi del Ludogorets, signori di Bulgaria ma nulla più, scrive Massimo Ceccini su La Gazzetta dello Sport.

PFC Ludogorets Razgrad v AS Roma: Group C - UEFA Europa League

Gioca al nuovo Fantacampionato, il Fanta Ufficiale di Gazzetta, premi per oltre 270.000€! Sfida i migliori fantallenatori e gli Autogol

Finisce con un 2-1 santificato dalle reti di Cauly, del redivivo Shomurodov e Nonato. E non è servito neppure che i padroni di casa abbiano fatto volare un’aquila prima della partita, in stile Lazio, per risvegliare gli ardori giallorossi, se non nel concitato finale. Certo, per occasioni create la Roma avrebbe meritato di pareggiare e forse su un episodio (Pellegrini) il “rigorino” poteva esserci, ma è stata la gestione della partita a essere modesta, senza quella fame che serve per avere ambizioni. Basti pensare che era dal 2018 che i giallorossi non perdevano all’esordio nelle coppe europee.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti