Roma a oltranza. Ma per firmare adesso Friedkin non vuole rischi

Roma a oltranza. Ma per firmare adesso Friedkin non vuole rischi

Virus, mancati ricavi e le beghe in Lega Con Pallotta è ancora telefono caldo

di Redazione, @forzaroma

I legali di Friedkin stanno concludendo l’esame delle circa seicento pagine dei contratti preliminari, prima di apporre le firme destinate a sancire il passaggio di proprietà del club giallorosso da James Pallotta al futuro targato Toyota, come riporta La Gazzetta dello Sport.

Il magnate texano si chiede: “Che sta succedendo in Italia?”. Tenete conto che le notizie che rimbalzano del nostro Paese negli Stati Uniti spesso non sono edificanti. L’Italia viene dipinta come epicentro del coronavirus.

Per quanto tempo durerà l’emergenza? Cosa succederà al campionato? A quanto ammonteranno le perdite previsionali per la Roma? Come sarà possibile tra un anno vendere il prodotto Serie A? Per questo, si capisce come le limature su ogni aspetto della trattativa sono indispensabili, anche alla luce della recente fluttuazione del titolo in Borsa (due giorni fa, +12,7%). Con la Consob che vigila.

Lo stesso Pallotta, prendendo informazioni da Roma, si sta spendendo per rassicurare Friedkin, con cui i rapporti sono cordiali.

Buone notizie per Friedkin arrivano dal fronte Uefa: dopo anni di rigido fair play finanziario, dal 2021 potranno cambiare i criteri vigenti, ammorbidendoli, uscendo dalla morsa delle plsuvalenze e ammortamenti ad ogni costo.

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