Roma a casa Disney. Tutti pazzi per Totti

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport – M.Cecchini) Il sogno americano, stavolta, è più vicino che mai. Da quel 15 aprile 2011, in cui virtualmente la Roma è entrata nella nuova era a stelle e strisce, i profili del futuro si scorgono più netti. Dall’agosto scorso, l’uomo forte — James Pallotta — coincide con la figura presidenziale, e per questo questa seconda trasferta americana sembra avere una consistenza robusta, di chi ha chiare le strategie del futuro. La Roma, arrivata ieri sera intorno alle 21 (ora locale) a Sanford, in Florida, dopo circa 11 ore di volo, si è trasferita subito nel complesso Disney, alle porte di Orlando, che ospiterà la squadra. Gli allenamenti, invece, si svolgeranno all’ESPN Sport Complex: infatti, dopo l’accordo siglato lo scorso anno proprio con la ESPN — il braccio sportivo del gigante Disney — per sei stagioni la Roma potrà godere della partnership del colosso americano. Un bel modo di veicolare l’immagine del marchio Roma, sottostimato secondo Pallotta, sicuro che «presto diventerà di casa negli Usa».

 
PROGRAMMA E FUSO  Ma l’operazione Florida non sarà solo a carattere commerciale. La Roma ha bisogno di mettere benzina nelle gambe per agguantare la zona Champions. Per questo oggi e domani ha messo in programma doppie sedute, senza Piris, Lamela e Marquinho (in arrivo oggi), più Osvaldo, Burdisso e Marquinhos (domani). Il 2 gennaio, poi, test contro l’Orlando City prima di reimbarcarsi per Roma, dove la squadra arriverà il 3, tre giorni prima della trasferta di Napoli: il timore che il jet-lag possa giocare brutti scherzi c’è. Chiusura su Totti. Come a luglio, l’impatto con i media americani è quasi a senso unico: le interessa un futuro negli Usa? «Mai dire mai, ma per ora non ci penso». Proprio vero. Anche perché l’obiettivo è il rinnovo del contratto in scadenza nel 2014. Ma nel mondo dorato di Disney, PaperTotti sarebbe accolto a braccia aperte.

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