Reynolds: “Ho scelto la Roma perché qui sembra tutto incredibile”

Il terzino Usa: “In campo spingo tanto. Mi piacciono Hakimi e Cuadrado”

di Redazione, @forzaroma

Il volto è quello pulito dei suoi 19 anni, come il numero di maglia che vestirà a Roma, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport. Bryan Reynolds è stato presentato ieri a Trigoria, e ora, dopo aver timidamente raccontato le sue prime impressioni romaniste, è pronto a buttarsi a capofitto nella sua nuova avventura italiana.

A convincerlo sono stati Paulo Fonseca e Ryan Friedkin, che hanno avuto un ruolo determinante. “Ho parlato con il tecnico – le parole del difensore -, mi ha detto che era contento del mio arrivo e felice di lavorare con me. Mi ha ribadito che questa sarebbe stata la scelta migliore per la mia crescita, ora sta a me ambientarmi il prima possibile per trovare posto in squadra. Sono texano come Ryan Friedkin, e forse questo mi aiuterà ad ambientarmi, ma alla base della mia scelta c’è il progetto tecnico, avrò la possibilità di crescere. Le mie prime impressioni sono state magnifiche. Arrivare in un grande club come la Roma è un salto di qualità incredibile, mi ha impressionato soprattutto la capacità della squadra di recuperare palla e di dominare il gioco, oltre alla rapidità delle transizioni“. Parole che, inutile dirlo, raccontano di un ragazzo che ha passato le ultime settimane ad informarsi.

Da oggi sarà a disposizione di Fonseca: il portoghese potrebbe convocarlo già per la gara di sabato con la Juventus, ma sarebbe un pro forma perché Reynolds avrà bisogno di tempo e lavoro per essere pronto. Tra i suoi modelli, nel campionato italiano, ci sono Hakimi e Cuadrado, anche qui, la Juve che ritorna in questa storia: “Mi ispiro a loro, la fase offensiva è un mio punto di forza: sono un calciatore rapido e forte, crosso bene ma devo migliorare la fase difensiva. Dovrò adattare le mie caratteristiche allo schema della Roma“.

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