Retromarcia Roma: Juan Jesus scopre il fascino dell’ex

Il difensore brasiliano acquistato dall’Inter torna titolare, si piazza sulla fascia sinistra e vuole cancellare i dubbi

di Redazione, @forzaroma

Quando Juan Jesus ha salutato l’Inter, si è lasciato bene con la società nerazzurra, meno con i tifosi, che sul web hanno festeggiato la sua cessione quasi come fosse un nuovo acquisto. Il difensore c’è rimasto male, così come c’è rimasto male per gli insulti che piovuti nelle scorse settimane, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport“. In campionato non gioca dall’inizio dalla partita dell’11 settembre contro la Samp, stasera contro la sua ex squadra potrebbe arrivare una nuova occasione.

All’Inter ha giocato parecchio, 142 partite, ma sia da centrale sia da terzino non è mai riuscito a lasciare un segno. Nella scorsa stagione ha lasciato il posto alla coppia Miranda-Murillo e ha disputato appena 23 partite. Con la Roma è l’uomo di Coppa, mentre in campionato le cose sono andate decisamente peggio. Un quarto d’ora all’esordio contro l’Udinese come terzino sinistro, 90’ contro la Samp da centrale, una ventina di minuti scarsi contro il Crotone sempre al centro, al posto di Manolas. Stasera si candida per giocare di nuovo sulla fascia.

Detto che la Roma, dopo il prestito da 2 milioni, deve versarne altre 8 ai nerazzurri per il riscatto, Juan Jesus in queste settimane ha sistemato i problemi alla caviglia e sembra anche aver ritrovato un po’ di fiducia. Il rendimento in campo, però, è un’altra cosa: adesso la delusione deve trasformarsi in giocate e solidità. Magari approfittando anche del fatto che adesso i tifosi, dopo i bellissimi auguri per il compleanno di Tottiun po’ romano, un po’ brasiliano, un po’ di tutti, il capitano della gente»), lo sentono un po’ più vicino.

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