rassegna stampa

Regia Gonalons. Il cuore Roma pensa ancora al… Maxime

Dall’errore del Camp Nou alla conferma di DiFra: il francese progetta la ripartenza

Redazione

Gonalons sarà il regista della nuova Roma, non c’è la minima intenzione da parte del club di separarsi dal francese. Maxime sarà almeno una delle tre teste pensanti della squadra che verrà, vicino all’eterno De Rossi, di fianco a quel giovane di belle speranze – nulla di più, per adesso – che è Coric. Perché, riporta La Gazzetta dello Sport, dentro una stagione decisamente più buia che luccicante, la Roma ha comunque visto in questo ragazzo francese il profilo giusto per uno dei ruoli più delicati in assoluto. Per Gonalons vale un ragionamento doppio. A lui può essere applicato il concetto della Roma tutta, quello per cui il centrocampista ha saputo rialzarsi nel momento più difficile. Delle undici partite che la Roma ha disputato dopo la notte del Camp Nou, Gonalons ne ha giocate cinque da titolare, lasciando dietro di sé un’impressione positiva, anche in qualche spezzone (leggi la parte finale del match di Anfield) e ancor più di quanto fatto vedere nella prima parte di stagione.

Del Gonalons regista Di Francesco apprezza la capacità di saper accorciare la squadra in avanti, dettando i tempi del pressing e individuando linee di passaggio verticali: non sempre ci è riuscito, Maxime. Ma l’ha fatto e questo basta a Di Francesco per pensare che possa ripetersi con maggiore continuità. Il secondo step è anche di carattere economico. La Roma ha deciso che sono altri i settori del centrocampo per i quali vale la pena lavorare pesantemente con i bonifici in entrata e in uscita. Cristante è già arrivato, Ziyech è un obiettivo fisso nella testa di Monchi, del doman di Nainggolan e Strootman non v’è certezza. Tutti intermedi di un centrocampo a tre, lì dove Di Francesco pensa di aver individuato le vere lacune dell’ultimo centrocampo giallorosso. Occhio, poi, anche ad un altro ragionamento di ordine tattico: con tre registi in organico, non va scartata l’ipotesi che nella prossima stagione Di Francesco possa optare con maggiore frequenza per il 4-2-3-1.

Davide Stoppini