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rassegna stampa

Protocollo, avanti piano: il sì del comitato tra oggi e domani

La quarantena allargata è il nodo per gli ok agli allenamenti

Redazione

Il via libera si fa attendere. Anche ieri, la fumata bianca si è persa nella necessità di condurre altri approfondimenti. E così, il Comitato tecnico-scientifico del governo ha deciso di posticipare l’invio della valutazione al ministro Roberto Speranza sulla ripresa degli allenamenti degli sport di squadra da lunedì 18 maggio. Il parere deve arrivare fra oggi e domani, riporta La Gazzetta dello Sport.

Il vincolo numero uno per la ripresa degli allenamenti? La quarantena allargata in caso di positività, un concetto che il protocollo Figc nella sua prima versione limitava, ma su cui il Cts non vuole sentire ragioni. Per ora gli scienziati devono occuparsi dell’ok agli allenamenti collettivi. Quindi del meccanismo esami preventivi-ritiro blindato. Si punta sull’accuratezza degli esami e l’autoisolamento del gruppo. Solo nella fase successiva, si potrà parlare di partite e di ripresa del campionato. Con un nuovo protocollo.

Bisogna ripartire nella settimana fra il 7 e il 14 giugno. Anche perché la Uefa sarebbe (sarebbe) disponibile ad allontanare ancora un po’ il traguardo limite, che per ora è fissato al 2 agosto. Inutile arrampicarsi sui mercoledì e le domeniche, ma questa apertura potrebbe persino ammortizzare un’eventuale fermata temporanea per la quarantena. Mercoledì c’è l’assemblea di Lega, che si occuperà soprattutto di diritti tv (ma inevitabilmente anche di ripartenza), fronte dove i rapporti con i broadcaster si sono parecchio complicati (eufemismo). Giovedì è in programma la giunta Coni con Spadafora. Poi dovrebbe essere fissato il consiglio federale. Ma c’è la variabile Conte. L’incontro dello sport e del calcio con il premier. Dovrà fare la sintesi fra questi vari fronti per cercare di comporre un approccio unitario. È scontato che il presidente del consiglio terrà in grande considerazione il parere degli scienziati. Un via libera condizionato sarebbe la premessa a un ragionamento sull’importanza sociale di una ripartenza.