Peres e Juan Jesus una sofferenza infinita

Dalla trasferta di Plzen la Roma ritorna con le solite perplessità difensive; i due esterni brasiliani tra i più in difficoltà

di Redazione, @forzaroma

La speranza era quella di soffrire un po’ di meno, almeno stavolta. Ed invece anche a Plzen la Roma ha confermato tutte le difficoltà difensive palesate fin dalle ultime amichevoli estive. A cominciare dal gol dell’1-1, con Nainggolan che non esce in marcatura su Zeman, che può crossare indisturbato per Bakos, il quale approfitta della solita dormita di Juan Jesus e realizza di testa. Un po’ sulla falsariga dell’1-0 preso al ritorno con il .

Anche ieri dunque, come scrive Pugliese su La Gazzetta dello Sport, la difesa della Roma ha mostrato un po’ tutta la sua fragilità, prendendo gol in Europa per la 32a volta nelle ultime 33 gare. A soffrire sono stati soprattutto gli esterni: Juan Jesus a sinistra e Bruno Peres a destra. I due terzini brasiliani sono stati saltati spesso e volentieri nell’uno contro uno (Juan Jesus ha perso anche 15 palle sulle 66 giocate). A complicare le cose ci si è messo anche l’atteggiamento (basso) della squadra, con relativo abbassamento anche della linea difensiva (con una linea del fuorigioco bassissima, a 13,7 metri. Se c’è un aspetto positivo nel rendimento difensivo della Roma di ieri è la tenuta dei due centrali, in particolare Fazio. L’argentino ha giocato semplice, sbagliando poco e chiudendo la partita con 6 palle recuperate e 3 intercetti. Anche se poi il vero problema della Roma sembra altrove e cioè la tenuta degli esterni.

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  1. Ultima ora - 4 anni fa

    Lasiate stare Peres perchè è un fenomeno ma…Sono daccordo pienamente su Juan Jesus (purtroppo il ragazzo è anche simpatico ma non va proprio) per il resto dovete avere pazienza, pian piano miglioreranno tutti, l’importante è che Spalletti li segua da vicino e pretenda da loro una vita sana, niente alcol e sigarette (chiaramente neanche i cannoni che so che girano negli spogliatoi) e poi a letto presto, questi si vede lontano un miglio che fanno spesso le ore piccole, Domenica con la Sampdoria alcuni avevano la faccia gonfia come se fossero influenzati, ci vuole tanta serietà, poi si devono allenare non fare finta (come se non avessero bisogno sentendosi dei campioni) spesso gli esercizi vengono eseguiti svogliatamente, quasi accennati, fateci caso, il preparatore mima l’esercizio e loro gli vanno dietro con sufficienza… Tocca stargli dietro, tocca farli lavorare come si deve, la sera devono buttarsi a letto stanchi morti, no uscire a godersela e a fare bagordi
    …ma quanti Troll ci sono in giro ? sono soggetti assurdi che interagiscono con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi

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