Pellegrini ora ha fretta. C’è bisogno di crescere e diventare come Totti

Ieri il centrocampista ha compiuto 24 anni. Il piano è di restare e diventare leader

di Redazione, @forzaroma

Francesco Totti, quando ha compito 24 anni, stava per iniziare la stagione che gli avrebbe regalato il suo unico scudetto. Lorenzo Pellegrini, che i 24 li ha compiuti ieri, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport”, sta invece per iniziare una delle estati più complicate che il calcio abbia mai vissuto. Pensava di brindare in ritiro all’Europeo, lo ha fatto invece con la famiglia.

Pellegrini proverà a conquistare due piccoli grandi traguardi con la Roma che per uno che è calciatore, ma anche tifoso, della squadra non sono poco. Intanto gli manca un gol per raggiungere gli 11 fatti col Sassuolo e, soprattutto, gli mancano appena cinque presenze per quota 100 gare con la Roma.

Il campo è la sua unica priorità. Ma è innegabile che la questione contratto sia comunque sempre presente per Pellegrini. L’attuale accordo scade nel 2022, c’è una clausola da 30 milioni per liberarsi che il ragazzo non ha intenzione di utilizzare, a meno che non sia la Roma a chiederglielo. Le parole di Petrachi sono piaciute poco a lui e al suo staff, tanto che il giorno dopo l’agente Pocetta era da Fienga. Pellegrini ha tutta l’intenzione di essere fedele alla Roma, ma si aspetta che il club si comporti di conseguenza.

È una priorità, invece, mettere a posto la condizione fisica. Negli ultimi due anni Pellegrini ha dovuto combattere qualche noia muscolare, l’ultima in questi giorni. Adesso, che sembra stare meglio, ha tutta l’intenzione di dimostrare che a 24 anni è maturo per occuparsi non solo delle sue Veronica e Camilla, ma anche dell’altra sua famiglia. Quella per cui tifa da quando era ragazzino.

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