Peccato Roma «Giocavamo meglio noi Poi è arrivato Ibra…»

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport – M.Cecchini) I buoni propositi all’inizio c’erano tutti. «Vogliamo andare in Champions — diceva Francesco Totti —. Io penso solo alla Roma, per l’Italia si vedrà».

Il capitano è stato buon profeta, perché l’azzurro scolora presto nel buio della delusione.

OSVALDO TRISTE «Sono amareggiato per il risultato — ha detto alla fine Osvaldo, giunto a quota nove gol — ma pian piano sto tornando in forma. Il gol mi fa piacere ma nel risultato non conta. Comunque alla Champions ci crediamo ancora. Cercheremo di vincerle tutte, speriamo di riuscirci e vediamo dove arriviamo. Peccato per stasera. Noi ce l’abbiamo messa tutta. Non lo so che cosa è mancato, nel secondo tempo abbiamo giocato meglio noi. Il Milan purtroppo ha dei giocatori che se sbagli te lo fanno pagare. Penso abbiamo fatto tutti una grande partita con tanti sacrifici. Poi è andata male per episodi in cui non siamo stati fortunati. È vero che abbiamo tirato poco in porta, ma io mi sento di aver dato il massimo e di aver fatto bene. Nella ripresa abbiamo giocato meglio noi, ma loro con queste pallonate ci hanno messo in difficoltà e noi non siamo stati bravi a tenerli lontano dalla nostra porta. Ibra? Per il Milan è quasi tutto. Uno dei giocatori più forti del mondo».

PJANIC E LA BEFFA Anche Pjanic non riesce a nascondere la sua amarezza. «La squadra ha dato il massimo. Questa sconfitta fa male perché abbiamo preso gol al fine. Meritavamo almeno il pareggio. Rispetto all’andata abbiamo dimostrato di più stavolta. Alla fine c’è un giocatore che ha fatto la differenza: Ibrahimovic, è formidabile, ma penso che con un po’ più di concentrazione potevamo fare di più. Manca sempre qualcosa quando perdiamo, però la squadra ha fatto il massimo. Sono sicuro che saremo pronti per il finale del campionato. La sconfitta, in fondo, è stata una beffa. Sicuramente, volevamo prendere almeno un punto ma alla fine abbiamo perso. Non credo che il Milan meritasse la vittoria. Adesso, però, non mancano molte partite, è difficile risalire, ma ci sono anche cose positive in questa sconfitta e occorre ripartire da queste».

BOJAN FIDUCIOSO Il più sereno alla fine è parso Bojan. «Meritavamo di più. Il primo gol è arrivato in un momento delicato e dopo era più vicino il nostro raddoppio che quello del Milan. Volevamo vincere o almeno pareggiare, comunque la squadra ha giocato bene, abbiamo fiducia. Alla Champions ci crediamo ancora. Nel calcio si deve giocare fino alla fine: questo era il nostro obiettivo del primo anno e faremo di tutto centrarlo». Altro che annata di transizione. Vuoi vedere che proprio Bojan abbia raccontato la verità?

 

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