Pau Lopez, è Roma. Mani forti e piedi buoni, alla corte di Fonseca un portiere da record

Pau Lopez, è Roma. Mani forti e piedi buoni, alla corte di Fonseca un portiere da record

Prosegue la tradizione dei numeri 1 stranieri. Costato 28 milioni: mai speso tanto per il ruolo

di Redazione, @forzaroma

Pau Lopez da Girona è uno che di voli se ne intende parecchio e per gli attaccanti avversari pare essere fastidioso almeno quanto una mosca. Per questo la Roma lo ha scelto come nuovo portiere titolare, acquistandolo dal Betis Siviglia per quasi 20 milioni più la percentuale di rivendita sul cartellino di Sanabria, valutata più o meno 7,5 milioni. Insomma, se Pau Lopez è diventato l’estremo difensore più caro della storia giallorossa, segno che qualità ne ha da vendere, scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport”. Non a caso, a 24 anni, ha già esordito nella nazionale spagnola e nella scorsa stagione vanta numeri tecnici niente affatto banali.

L’ormai ex portiere del Betis, infatti, ha avuto un valore di “expected goals” (la misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in goal) pari a 46,37. Non basta. In carriera ha realizzato una media di 2,6 parate a partita, totalizzando 46 clean sheet su 155 partite in carriera, quasi il 30%. Niente male. Se a questo si aggiunge che il nuovo allenatore Paulo Fonseca cerca un estremo difensore bravo con i piedi per impostare l’azione dal basso, la sensazione è che sia approdato alla scelta giusta, visto che nell’ultima stagione ha realizzato 32,5 passaggi di media a partita, il secondo in tutta la Liga, mentre è stato il migliore per passaggi corti con 20,9 a partita, riuscendoci il 79% delle volte. Al top, infine, anche nei passaggi lunghi, con performance quasi da regista difensivo. Tutto questo, vantando una struttura fisica da 190 centimetri che, paradossalmente, lo rendono migliorabile più in uscita che tra i pali, dove è molto reattivo. Inoltre, carattere ne ha da vendere. Cresciuto sempre nell’Espanyol (tranne una parentesi al Tottenham), non si è mai tirato indietro nei derby col Barcellona, innescando anche duelli verbali con Messi e Suarez, Poi, per accelerare il suo trasferimento in giallorosso ha anche accettato di rinunciare ad alcune pendenze che aveva col Betis, pur di cominciare il prima possibile la sua avventura giallorossa.

Chi invece non è più sicuro del suo futuro è El Shaarawy, pronto ad accettare la super offerta dello Shanghai Shenhua, ma il club cinese deve trovare l’accordo con la Roma: possibile sulla base di 15 milioni più 5 di bonus. Detto che Gerson vuole andare al Flamengo e Veretout resta vivo, è valido l’impianto che Petrachi ha tratteggiato due giorni fa. Ovvero, se Dzeko andrà all’Inter, potrà partire l’operazione Higuain, sulla base di 9 milioni per il prestito e 27 per il riscatto. A meno che la questione del rinnovo di Zaniolo non diventi un caso vero e proprio, spingendo la Roma a cedere il giocatore, che la Juve accoglierebbe a braccia aperte.

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