Pau Lopez e quella papera che è stata già archiviata

Pau Lopez e quella papera che è stata già archiviata

L’errore con la Lazio arriva dopo le superparate con Bologna e Genoa. A consolarlo Pastore e Lo Celso

di Redazione, @forzaroma

Qualcuno l’ha paragonato a Goicoechea ed a quell’autogol contro il Cagliari, nel 2012. Qualcuno altro ha invece semplicemente sottolineato come un portiere pagato circa trenta milioni non possa fare un errore del genere. Pau Lopez ovviamente va oltre e quella ‘papera’ con la Lazio l’ha già messa da parte. Perché un errore – seppur causato anche da un pizzico di sufficienza – può anche succedere. Esattamente tanto quanto le parate pazzesche che il portiere spagnolo, ad esempio, ha piazzato a Bologna e a Genova.

Insomma, se al derby Pau Lopez ha effettivamente tolto qualcosa alla Roma, in precedenza – sottolinea Andrea Pugliese su ‘La Gazzetta dello Sport’, le aveva invece dato. Ed ecco anche perché Paulo Fonseca l’ha difeso pubblicamente a fine partita e anche nel privato. La Roma ha estrema fiducia nel suo numero uno e non può certo bastare un errore a farle cambiare idea. Ecco anche perché lunedì sera Pau ne ha approfittato per farsi un giro in centro, spensierato, con tanto di vista sul Colosseo, in compagnia della moglie Andrea, di Javier Pastore (con compagna) e dell’argentino Giovani Lo Celso (anche lui in dolce compagnia), il centrocampista argentino del Tottenham, con cui Pau ha giocato nella scorsa stagione al Betis Siviglia.

Del resto, Pau Lopez è stato scelto dalla Roma anche perché considerato un portiere fuori dagli schemi, capace di giocare bene con i piedi, di accompagnare la manovra, di aiutare nella costruzione dal basso e di giocare anche da libero aggiunto. Una scelta per il presente e per il futuro, insomma. Una scelta fatta dal d.s. Petrachi in modo consapevole.

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