Pau, l’habitué dei derby. Ha già in mano i giallorossi

Pau, l’habitué dei derby. Ha già in mano i giallorossi

Il portiere della Roma: con Betis e Espanyol quante stracittadine calde

di Redazione, @forzaroma

S iviglia e Barça, dopo il Valencia (9 volte) sono le squadre che Pau Lopez ha affrontato di più in carriera. Considerando che ha giocato con l’Espanyol e con il Betis Siviglia basta questo dato a capire quanto il portiere spagnolo sia abituato ai derby. Come riportato da Chiara Zucchelli di La Gazzetta dello Sport, quello di Roma sarà il primo, ma certamente il numero uno giallorosso non sentirà le gambe tremare per l’emozione. E questa per la Roma è un’ottima notizia. Mani sicure In una difesa che deve ancora registrare movimenti e uomini, la sicurezza di Pau Lopez è l’unico punto fermo. Il portiere si è ambientato in campo e fuori. Ha preso casa a Casal Palocco dove vive con moglie e primogenita e aspetta tra qualche mese l’arrivo di un maschietto. A Trigoria è già perfettamente padrone della situazione: parla l’italiano, interagisce con tutti, comanda il reparto e con Savorani sta facendo un lavoro mai fatto prima.

Del resto lo spagnolo è uno che ama prepararsi. I suoi derby Con il Betis ha affrontato due volte il Siviglia, portando a casa una vittoria e una sconfitta. Con l’Espanyol, invece, il bilancio nei derby con il Barça è da dimenticare, soltanto una volta è riuscito a strappare un pareggio. Ma poco importa. Per Pau Lopez il derby è sempre andato oltre il campo, tanto da capirne perfettamente lo spirito: «Quando si è giovani e si cresce nell’Espanyol si cresce con la rivalità con il Barcellona. I derby sono partite importanti, diverse, ma è importante anche non andare oltre il calcio». La partita con il Genoa ha confermato quello che si era visto nel precampionato: la Roma ha assoluto bisogno di trovare equilibrio e registrare la fase difensiva. Ha bisogno di leader perché al momento il solo Pau Lopez non basta. Lui, però, cerca di fare del suo meglio per crescere e maturare, visto che non ha neppure 25 anni. Il portiere più caro della storia del club (circa 30 milioni tra soldi e quota della rivendita di Sanabria) adesso dovrà cercare di ritrovare quei «clean sheet» che gli piacciono. In carriera ne ha 46, ma Il derby si avvicina e col ricordo di quelli catalani e andalusi Pau Lopez è già pronto. Per la Roma, appunto, la notizia migliore.

 

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