rassegna stampa

Pastore, l’argentino ritrovato: “Sono in debito con voi”

LaPresse

Il Flaco ringrazia i tifosi e il tecnico che lo ha rilanciato: "Eravamo quasi morti, ha migliorato la nostra autostima"

Redazione

Sette lunghi mesi e un’attesa che sembrava senza fine per Javier Pastore. Ed invece ieri Ranieri lo ha ritirato fuori dai cassetti di Trigoria e lo ha riconsegnato al calcio, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. "Sono felice, era tanto che non giocavo ma la squadra mi ha aiutato", dice El Flaco. "Ho tanta voglia di fare, sono stato mesi difficili. Mi sono fatto subito male, dovevo fare più attenzione, non ero pronto per giocare ogni tre giorni. Poi non sono stato più tenuto in considerazione, per il vecchio tecnico non ero un’opzione. Ho perso dei mesi, ma mi sono allenato per tornare il prima possibile. Questa è la ricompensa, ora devo continuare ed aiutare la squadra fino alla fine. Siamo tranquilli per affrontare alla grande queste ultime partite per la Champions".

E ancora: "Ho ritrovato una squadra più sicura e serena. Ranieri ha capito la situazione in cui ci trovavamo, che non era quella giusta. Ha parlato con ogni giocatore e ha chiesto cose basilari, aiutandoci tanto nell’autostima. Fa capire quello che vuole, è la sua forza e lo sta dimostrando. Eravamo quasi morti, ora siamo un’altra squadra. Ha capito i momenti di tutti e li ha cambiati".