Pastore conquista Roma: “Una grande avventura”

Ieri lo sbarco a Ciampino, accolto da 200 tifosi in festa: “Quando ho saputo che c’era l’opportunità di andare alla Roma ho accettato subito. Questa è una squadra a cui non si può dire di no”

di Redazione, @forzaroma

Ieri pomeriggio Javier Pastore ha illuminato anche il cuore dei circa duecento tifosi giallorossi presenti a Ciampino. Come scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport“, Monchi e Di Francesco provano a mettere su una squadra “artistica” e per certi versi forse un po’ ricca di utopia, assegnando all’ex stella del Psg il ruolo di sorgente. Sorgente di qualità e gol già a centrocampo, reparto in cui nella scorsa stagione la Roma ha dimostrato scarsa fantasia e non eccelse capacità realizzative. Proprio quando i tanti orfani della muscolarità non banale di Radja Nainggolan metabolizzano ancora a fatica il passaggio all’Inter, un altro tassello dichiara che sta nascendo una squadra HQ, «high quality», ovvero alta qualità garantita almeno dalla cintola in su, grazie agli arrivi di Kluivert, Cristante, Coric, Zaniolo e soprattutto Pastore.

L’impressione è che l’accoglienza da stadio riservatagli all’aeroporto abbia già sciolto il cuore del fantasista argentino. “Sono felice di questa nuova avventura – ha detto –. Quando ho saputo che c’era l’opportunità di andare alla Roma ho accettato subito. Questa è una squadra a cui non si può dire di no“. Pastore firmerà un quinquennale da circa 4 milioni a stagione più premi, mentre al Psg andranno circa 24 milioni. E al suo ex club, oltre che a Sabatini, l’argentino ha dedicato un saluto social: “Non pensavo potesse arrivare questo momento, ma ora è tempo di salutarvi – scrive tra l’altro –. Voglio ringraziare tutti i parigini che mi hanno accolto così magnificamente, che mi hanno permesso di sentirmi a casa in tutti questi anni. Sono stato uno dei primi ad essere protagonista di questo progetto, ho vissuto grandi emozioni, sollevato molti trofei e conosciuto tante belle persone. Mi sarebbe piaciuto darvi ancora di più. Ringrazio infinitamente Sua Maestà Nasser, Antero e tutti i dirigenti e i membri dello staff che mi hanno sostenuto. Auguro il meglio anche a tutti i miei compagni. Continuate a vincere, mi mancherete .Vorrei anche regalare un pensiero a chi è stato importante per la mia carriera, come Angel Cappa, Walter Sabatini e Leonardo. Come si dice: “Tutte le strade portano a Roma’”, così sono tornato in Italia, ma spero di rivedervi ancora. Vi amo“.

Intanto Monchi non sta perdendo le tracce né di Ziyech (Ajax) né di Hagi (Vitorul), anche se queste operazioni potrebbero prendere corpo (forse) in una seconda fase del mercato, quando si avrà più chiaro anche il quadro delle cessioni possibili in mediana, a partire da quella di Gerson, mentre Strootman e Pellegrini hanno clausole di rescissione. Capitolo Florenzi: in attesa di vedersi in settimana, l’agente Lucci e Monchi hanno avuto dei contatti telefonici che stanno spianano un’intesa sulla base di un rinnovo da circa 3 milioni a stagione.

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