Parma-Comune: è scontro aperto. Manenti: “Sono io l’unico interlocutore”

Il presidente degli emiliani “delegittima” il sindaco di Parma, che oggi ha incontrato i vertici l’Aic per valutare le possibilità di ritornare in campo al Tardini ma delegando la gestione a una società esterna. E intanto spuntano tre anni di affitti non pagati dello stadio…

di Redazione, @forzaroma
Si fa sempre più insanabile lo strappo fra Giampietro Manenti, presidente del Parma, e le istituzioni della città emiliana. In parallelo a questa frattura, gli orizzonti della squadra ducale diventano ora dopo ora più bui.
VERTICE PIZZAROTTI-AIC — Nel pomeriggio il sindaco di Parma Federico Pizzarotti incontrerà i vertici dell’Aic per valutare la possibilità di ritornare in campo al Tardini con lo stadio in gestione ad una società terza. Parmainfrastrutture, la società partecipata del comune di Parma che ha in proprietà l’impianto sportivo parmigiano, potrebbe revocare la concessione dello stadio al Parma Fc ed affidarlo ad un altro ente in grado di sopperire alle spese per le partite che restano alla fine del campionato. Meno percorribile l’ipotesi di far disputare le gare rimanenti lontano da Parma, magari al Garilli di Piacenza. Questa ipotesi non soddisferebbe infatti in primis i giocatori che hanno già negato la propria disponibilità alla disputa di un incontro (Parma-Udinese) senza il pubblico del Tardini.
MANENTI A COLLECCHIO — Intanto, a Collecchio, il presidente del Parma Giampietro Manenti ha incontrato lo staff che ha curato in questi giorni per lui la “due diligence” del club con a capo il commercialista Alberto Galimberti. Manenti continua a ripetere di essere pronto a presentare in Tribunale il piano di rientro dai debiti per evitare il fallimento ma ancora nessuna certezza sui fondi a disposizione. Il termine ultimo resta quello del 19 marzo. “Se qualcuno è seriamente interessato ad acquistare il club può rivolgersi a me o ai professionisti che lavorano per me. Il sindaco Federico Pizzarotti non è il proprietario del Parma e non ha alcun tipo di mandato per trattare la cessione della società” ha tenuto a precisare Manenti.
AFFITTI ARRETRATI — Alle ultime schermaglie si aggiungono le dichiarazioni dell’assessore al bilancio del comune di Parma, Marco Ferretti: “Il Parma dal 2011 non ha mai pagato l’affitto dello stadio Tardini, tanto meno le imposte di pubblicità oltre all’impiego dei pullman della società di trasporti locali Tep. Al 31 dicembre del 2014 i crediti vantati dalle società partecipate del comune di Parma verso il Parma Fc sono complessivamente 1.152.281 euro – ha sottolineato Ferretti – Se poi fossero emesse le nuove fatture per il 2015 sarebbero altre 250.000 euro circa”. Motivo per il quale “stiamo valutando anche azioni legali di tipo penale per le azioni messe in campo dalla società negli ultimi mesi”, ha concluso l’assessore.
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