Paredes & Totti: creatività per l’assalto alla coppa

Tanti giocatori a caccia di visibilità. Spalletti: «Ma ci vuole fantasia a chiamarle riserve». Vermaelen: «Mi voglio imporre qui»

di Redazione, @forzaroma

Chiamatela anche Roma B, seppur a Spalletti questa cosa non va proprio giù. E forse ha ragione lui, visto che alcuni giocatori che stasera saranno protagonisti all’Olimpico li ha presi e (ri)portati in auge il tecnico della Roma. Paredes, per esempio, che con lui è cresciuto e ha acquisito spessore e personalità.

Sarà una Roma diversa da quella base quella di stasera e non potrebbe che essere così, considerando il risultato dell’andata (4-0) che ha messo al sicuro i giallorossi da – quasi – ogni brutto pensiero. «Ma noi dobbiamo ragionare in modo diverso, la storia del calcio è piena di risultati incredibili – dice SpallettiE se stasera ragioneremo così resterò deluso di me e dei miei giocatori. Dobbiamo fare la partita per vincerla. Noi favoriti subito dopo il Manchester United? Non lo so, ma so che vogliamo vincere molte partite e arrivare il più lontano possibile. E dicerto ci vuole fantasia a chiamare riserve questi giocatori».

Spazio alla seconda Roma: Juan Jesus e Vermaelen («È arrivato il momento di dimostrare chi sono: voglio giocare qui e restare a lungo a Roma, visto che ho l’età giusta per eccellere», ha detto ieri il belga) in difesa, Paredes e Mario Rui in mediana, Totti, El Shaarawy e Perotti davanti.

(A. Pugliese)

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