Palermo, altra staffetta. Stavolta tocca a Zahavi

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport – Ediz.Palermo – F.Vitale) È la staffetta che ha caratterizzato tutto il campionato. Ilicic-Zahavi, Zahavi-Ilicic.

O l’uno o l’altro per il ruolo di creativo sulla trequarti. Stasera contro la Roma Mutti ha pensato di dare un’altra chance all’israeliano che con il tecnico bergamasco non ha trovato molto spazio. Nelle 11 partite sotto la sua gestione Zahavi è partito titolare soltanto tre volte, delle quali una in coppia con lo sloveno, a Cagliari. È anche vero che l’ex fantasista dell’Hapoel Tel Aviv è stato a lungo fuori per un infortunio muscolare. Mutti, infatti, per cinque gare non lo ha avuto a disposizione, ma appena ha potuto non ha esitato a gettarlo nella mischia, a Milano contro l’Inter. Da lì Zahavi ha giocato dall’inizio altre due partite (…)

NUOVA CHANCE Stasera si scambieranno il testimone ancora una volta. Il rendimento troppo discontinuo dello sloveno ha rilanciato le sue quotazioni, e di certo non vorrà farsi sfuggire l’occasione per consolidare la propria posizione nell’undici titolare. Ma per riuscire nel suo intento dovrà offrire una prestazione di alto livello, perché nemmeno l’israeliano quest’anno ha brillato per continuità. Tra le valutazioni di Mutti avranno influito anche le difficoltà che il Palermo ha incontrato in fase di contenimento col Milan. Lo stesso tecnico ha ammesso che la squadra ha pagato l’assetto troppo offensivo. Situazione che invece non vuole si ripeta contro i giallorossi. Zahavi sarà meno appariscente di Ilicic, ma di sicuro è più concreto.

CONCRETO Soprattutto può consentire maggiore copertura, come un centrocampista aggiunto, dare una mano in fase di contenimento, ma anche rilanciare l’azione con giocate semplici e precise. Nei piani dell’allenatore, Zahavi dovrà abbassarsi a metà campo, prendere palla e verticalizzare. Un alternativa a Donati che sarà certamente braccato dai giocatori di Luis Enrique. Una fonte di gioco in più per innescare Miccoli e Budan. Il dato curioso è che anche all’andata Zahavi ha vinto il ballottaggio con Ilicic, un’analogia tra Mangia e Mutti. Purtroppo all’Olimpico il fantasista si è reso protagonista di numerosi errori sotto porta, anche perché di fronte ha trovato Stekelenburg in grande giornata. Il portiere giallorosso stasera non ci sarà, e di sicuro Zahavi avrà voglia di riscatto.(…)

Sarebbe un segnale importante in vista della prossima stagione. Del resto l’obiettivo del Palermo, per stessa ammissione del presidente Zamparini, una volta raggiunta la quota salvezza è quello di far giocare i giovani e chi ha trovato meno spazio. In un finale di stagione che suonerà come un banco di prova per il prossimo campionato sarà importante sbagliare il meno possibile. Una vittoria contro la Roma garantirebbe serenità e la possibilità di esprimersi senza troppi assilli mentali.

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