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Operazione sorpasso. Roma, vincere a Verona per superare la Lazio

Operazione sorpasso. Roma, vincere a Verona per superare la Lazio - immagine 1
Nella settimana del derby e dopo la vittoria della Salernitana all'Olimpico, la squadra di Mourinho non deve sbagliare

Redazione

Il regalo è arrivato da uno che a Trigoria ci ha passato oltre cinque anni, tra alti e bassi, ma che per un po’ ha avuto anche l’appellativo di Comandante. Quel gol del temporaneo 2-1 di Fazio ieri all’Olimpico non ha solo lanciato la Salernitana, ma ha ridato fiato anche alle aspettative ed ai traguardi della Roma, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

La Roma vuole capitalizzare al massimo lo scivolone della Lazio, mettendo la freccia sui biancocelesti (ma anche sull’Inter) e tornando a veleggiare solitaria in zona Champions, al quarto posto. Per riuscirci, ovviamente, urge portare a casa oggi pomeriggio i tre punti. Il che poi sarebbe il modo migliore per poter inaugurare una settimana di fuoco, con la partita da dentro o fuori con il Ludogorets di giovedì prossimo e – appunto – il derby in programma domenica prossima.

Operazione sorpasso, dunque. Per cancellare anche l’amarezza per la sconfitta interna di domenica scorsa, quello 0-1 incassato contro il Napoli dell’ex Luciano Spalletti. Per riuscirci, però, i giallorossi oggi dovranno migliorare soprattutto in una cosa, la pressione alta. Ci sono infatti numeri inquietanti, da questo punto di vista, con la Roma che è attualmente ultima in Serie A nel numero dei recuperi offensivi (solo 56 in 11 partite, in vetta c’è l’inter con 101 seguita dal Napoli con 98) e delle interruzioni alte (appena 108, contro le 179 dell’Atalanta prima o le 173 di Fiorentina e Sampdoria). In buona sostanza la Roma non va praticamente quasi mai a recuperare la palla nella metà campo avversaria. Un po’ perché il centrocampo fatica ad alzarsi e a sostenere il pressing, un po’ proprio per le strategie tattiche di Mourinho, che in più di una partita ha deciso di abbassare il baricentro, per compattarsi e poi cercare di far male nello spazio, grazie alle ripartenze.