Occhi su Miranchuk se Micki non resta. Attesa per Smalling

Le strategie: a Fonseca può servire un trequartista oltre a un vice-Dzeko e un terzino destro

di Redazione, @forzaroma

Ci sarà comunque da faticare. E non poco, nonostante ci si stia lavorando su da parecchio. Perché la voglia della Roma è di tenere sia Mkhitaryan sia Smalling anche per la prossima stagione, ma le possibilità che il doppio colpo riesca sono esigue, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Per entrambi è difficile, ma molto di più per il difensore centrale. Che ha una situazione contrattuale diversa dall’armeno (scadenza 2022 per Chris, 2021 per Henrikh). Tra l’altro, entrambi i giocatori resterebbero volentieri nella Capitale. Ma mentre Smalling ha legato il suo futuro alla qualificazione alla prossima Champions (anche per giocarsi le chance di tornare nel gruppo della nazionale per gli Europei), per Mkhitaryan la coppa da giocare nella prossima stagione non farebbe grande differenza.

Molto del mercato della Roma dipenderà proprio da queste due pedine. Si cercherà di riempire due caselle: un vice-Dzeko e un terzino destro, considerando che non ci si può affidare a Zappacosta (che non gioca da oltre sei mesi) e che gli altri non entusiasmano Fonseca (Florenzi e Bruno Peres, Santon invece resterà per fare il vice).

Dalla Russia è rimbalzata anche la voce di come la Roma sia interessata (con il Siviglia) ai gemelli Miranchuk del Lokomotiv Mosca (più Aleksey che Anton), valutati tra i 13 ed i 15 milioni l’uno. Non dovesse restare Mkhitaryan, potrebbero essere un’idea. Mentre al posto di Smalling potrebbe arrivare il giovane Todibo dal Barcellona.

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