Nodo Bertolacci Oggi arriverà il sì Doumbia ai saluti Idea Mitrovic?

Col Genoa verranno poi approfonditi i discorsi su Perin e, soprattutto Iago Falque, che piace parecchio a Sabatini e anche a Garcia

di Redazione, @forzaroma

Tra Milano e Roma, tra la Sardegna e il Gianicolo, tra la Grecia e l’Oriente: è un giro d’Italia, d’Europa e del mondo quello che coinvolge il mercato della Roma. Una volta risolta la questione Nainggolan e ufficializzate le cessioni di Doumbia e Gervinho, Sabatini (a Milano) si dedicherà alle questioni più urgenti del mercato giallorosso.

 

In primis quella che riguarda Andrea Bertolacci. Il centrocampista, su cui continua ad essere forte il pressing del Milan, è a metà tra Roma e Genoa e oggi dovrebbe andare in scena l’incontro decisivo tra le due società per il riscatto a favore dei giallorossi. Sei milioni più il prestito di un giocatore la base massima dell’accordo, da perfezionare in queste ore così come, in queste ore, la Roma aspetta l’ok definitivo del calciatore. Bertolacci si sta convincendo, l’idea di giocare la Champions lo alletta parecchio così come l’idea di ritornare a casa ma, al tempo stesso, nell’anno che porta all’Europeo non vuole correre rischi. Per questo, per mettere la firma sul contratto che lo legherà alla Roma, aspetta di avere ancora qualche garanzia, che magari potrebbe arrivare giovedì al Gianicolo al matrimonio di Florenzi, di cui il centrocampista è amico fraterno (e così le compagne).

 

Col Genoa verranno poi approfonditi i discorsi su Perin e, soprattutto Iago Falque, che piace parecchio a Sabatini e anche a Garcia. Lo spagnolo arriverebbe per sostituire Gervinho, la cui cessione all’Al Jazira deve essere soltanto ufficializzata. La Roma del futuro sarà sempre meno africana visto che anche Doumbia è con un piede e mezzo fuori da Trigoria: l’ivoriano sta per essere ceduto (non in Grecia) in prestito oneroso con obbligo di riscatto che consentirà alla Roma di risparmiare sul suo ingaggio (2,8 milioni l’anno) e di rientrare della spesa fatta per il suo cartellino (14,4 milioni di euro più bonus). Un altro che sta per essere ceduto è Cole: su Facebook lo hanno immortalato circondato da ragazze in Spagna, mentre lui si diverte i suoi agenti stanno cercando di trovarli una squadra in America o negli Emirati.

 

Considerando che anche Destro rientrerà alla base e andrà ceduto (lui piuttosto che andare ancora in prestito è disposto a rimanere a Trigoria), continuano i colloqui con Keita per il rinnovo di contratto (a breve attese novità) mentre andrà valutato con attenzione Politano, che dopo l’ottimo campionato in Serie B nel Pescara sembra abbia conquistato le attenzioni di Garcia. Attenzioni che, durante l’anno, non sono riusciti ad avere Paredes e Uçan: entrambi saranno in ritiro a Pinzolo, il turco dovrebbe restare, l’argentino invece cerca una squadra che gli permetta di giocare con continuità.

 

Giovane, visto che compirà 21 anni a settembre, è anche il serbo Mitrovic, punta dell’Anderlecht. Per il momento è poco più di una suggestione, ma il giocatore è stato proposto a Sabatini e il d.s. sta valutando la fattibilità dell’operazione. Mitrovic non può essere la punta centrale su cui fondare il nuovo reparto offensivo, ma può essere l’attaccante del futuro su cui lavorare. Ha già esperienza europea e ha segnato 27 reti in 50 partite disputate in tutte le competizioni. Si può prendere con meno di 10 milioni (il suo contratto scade nel 2018) e avrebbe Ljajic pronto ad aspettarlo a braccia aperte. A meno che non sia proprio Adem a fargli spazio.

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