Nel nome del padre: Miki già cannoniere ringrazia le sue radici

Nel nome del padre: Miki già cannoniere ringrazia le sue radici

Ieri ha ricordato papà Hamlet, che lo volle calciatore. È l’armeno è il primo bomber della Roma

di Redazione, @forzaroma

Allenarsi, giocare e vivere il calcio ogni giorno in un paese che ama: per questi motivi può sorridere Henrik Mkhiatryan, sempre più al centro del progetto Roma, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport”. È un punto fermo, anzi fermissimo, della squadra di Fonseca e non a caso è stato il migliore del precampionato.

Per lui non è stato semplice rinunciare alla convocazione in Nazionale, ma tra le complicanze Covid e la voglia di fare una preparazione mirata non ha avuto scelta. Dopo le vacanze in Sardegna, è tornato subito a Trigoria per lavorare. Fonseca vede per lui un doppio ruolo: dietro alla punta, ma anche da numero 9. Il portoghese, dopo la scorsa stagione, ne ha chiesto subito la conferma. Eppure il suo sorriso ieri nascondeva malinconia. Proprio ieri infatti suo padre Hamlet avrebbe compiuto 58 anni e il 77 giallorosso l’ha ricordato con alcune foto su Instagram e lo stesso ha fatto la sorella. Anche il padre è stato calciatore ed è stato questo che ha spinto Micki a diventare quel che è diventato.

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