Nainggolan fuori: “Roma, così si fa”, “No, troppi rischi”

Tifosi ed ex divisi sullo stop. Moscardelli: “Si è lasciato andare”. Di Livio: “Lo avrei schierato”

di Redazione, @forzaroma

Radja Nainggolan resta a casa: “Brava Roma“. Ma anche: “Roma, ma che fai?“. La decisione di non convocare il belga per la partita di oggi divide i tifosi, scrive Chiara Zucchelli su “La Gazzetta dello Sport“. Chi plaude alla decisione della Roma cita l’esempio Juve. “Finalmente stiamo facendo vedere di essere una società con le p… Ci voleva Monchi dalla Spagna“, è uno dei messaggi più gettonati. “La Roma viene prima di tutto, era ora che qualcuno lo ricordasse ai giocatori: le grandi squadre si costruiscono in questo modo“. Mentalità è un’altra delle parole chiave di questi giorni: “Io adoro Nainggolan, ma se vogliamo crescere di mentalità questo è ciò che si deve fare“. Bravi e bene anche secondo l’attaccante Davide Moscardelli, simpatizzante giallorosso: “È una scelta giusta. Radja è una bravissima persona, si è lasciato un po’ andare ma ora deve rispondere sul campo. Sono certo che non lo farà più“.

Per rispondere Nainggolan dovrà aspettare la partita contro l’Inter, dopo la sosta e, secondo Vincent Candela, “adesso Di Francesco dovrà giudicarlo per il suo rendimento e basta. Ormai la storia è chiusa, ma sarebbe servito anche contro l’Atalanta“. La partita sarebbe più importante del pugno di ferro, secondo tanti. Ad esempio c’è chi paragona la vicenda all’espulsione di De Rossi contro il Genoa: “Il capitano della squadra si fa espellere, ci costa due punti e non succede niente, Radja fa una diretta su Instagram e non viene convocato. Chi ve capisce è bravo“. Tra coloro che non capiscono c’è anche Angelo Di Livio: “Lui è stato molto ingenuo, ma io lo avrei messo in campo e gli avrei fatto mettere la faccia. Ha danneggiato l’immagine, doveva mettere il suo volto davanti ai tifosi e ai compagni. Ci vogliono più professionalità e intelligenza“. E ci vuole pure, secondo Roberto Pruzzo, “la forza di chiudere questa storia. Ha fatto una stupidaggine, ma adesso basta“.

Detto che in pochi vogliono credere all’ipotesi Cina-Guangzhou (“la Roma non facesse scherzi“, è il pensiero quasi unanime), la notte di Nainggolan e la conseguente decisione della società hanno trovato ampio spazio sui media di tutta Europa. Molti inglesi hanno condiviso il video commentando: “Radja is on fire”, dalla BBC ad «As» fino al «Mundo Deportivo» se ne sono occupati tutti, senza naturalmente parlare del Belgio, dove in tanti si chiedono: “E adesso Martinez che farà?“. Il c.t. continua a tacere, mentre ancora non è chiaro se oggi Radja sarà o meno allo stadio.

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