Il tecnico: "Dobbiamo puntare a un salto di qualità e provare a vincere lo scudetto. Ma le cose vanno fatte con equilibrio"

L’ottimismo, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, lo regala prima della partita il g.m. Tiago Pinto, quando dice: "La squadra del prossimo anno sarà migliore, con José Mourinho nostro leader". E allora è il leader a parlare alla fine. "Ho un patto con la società e la gente. Io rimango qui, mi piacerebbe aprire un ciclo e fare un salto di qualità per provare a vincere lo scudetto, ma non è facile. Dobbiamo fare le cose con equilibrio, però sicuramente miglioreremo. La gente magari pensa che possiamo comprare giocatori A, B, C. Magari lo possiamo, ma adesso pensiamo all’ultimo sforzo e poi vedremo. Sicuramente Mbappé non viene l’anno prossimo".

mourinho AS Roma v Venezia FC - Serie A

L’affetto per la gente, però, prende la ribalta. "Siamo noi che dobbiamo ringraziare la gente. Loro sanno che diamo tutto quello che abbiamo, se non riusciamo a farlo è perché non possiamo. Io ho vissuto stadi così dopo la vittoria di un campionato, non mi è mai capitato invece per una squadra che chiuderà il campionato come noi. Questo tifo è un fenomeno sociale. Penso che questo club è speciale. Magari è sempre stato così oppure siamo stati noi a creare qualcosa di speciale".

Le preoccupazioni per lo Special One non mancano. "Zaniolo, Felix e Mkhitaryan sono infortunati. Vediamo chi ce la farà per venerdì o per la finale. Una cosa è certa: i giocatori stanno crescendo emozionalmente. I tifosi possono avere dubbi sulla nostra qualità, ma non sulla professionalità".

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