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La Gazzetta dello Sport

Mou alza il muro: solo due gol presi nelle ultime sei gare. Così la Roma vola

Getty Images

Rui blindato: per lo Special One 10 punti in 4 partite e promozione ai quarti in Coppa

Redazione

La Roma dell’ultimo mese ha piantato delle fondamenta solide, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. Basti pensare che nelle ultime 6 partite la squadra giallorossa ha subito appena due gol – contro l’Udinese in campionato e il Vitesse in Europa League – tenendo la porta inviolata per ben quattro volte in meno di trenta giorni. Soltanto un caso? Niente affatto, è un vero e proprio trend, se si pensa che Rui Patricio non ha subito gol in ben 15 occasioni.  La svolta, probabilmente, è stata resa possibile anche dal recupero totale di Chris Smalling. Il difensore inglese, dopo una prima stagione straordinaria, l’anno scorso era rimasto vittima di una serie di contrattempi fisici che ne avevano minato il rendimento. Anche l’attuale annata non era cominciata nel segno della buona sorte, ma da dicembre in poi Smalling aveva ritrovato la piena condizione, facendo lievitare contemporaneamente il proprio rendimento e quello della squadra. Tutto questo, grazie alla conferma della difesa a tre, che Mourinho ha più volte esplicitamente ammesso di non amare, ma che ha capito essere gradita alla squadra. Tra l’altro, nell’unico caso in cui aveva provato un ritorno al passato – in Coppa Italia contro il Lecce, in cui aveva varato un 4-3-3 – l’esito era stato a dir poco infelice, così da far tornare in fretta al passato. Un altro puntello alla rinascita è stato rappresentato anche dalla crescita costante di Marash Kumbulla, che ieri ha messo all’asta per beneficienza la maglia della sua cinquantesima presenza in giallorosso. Il difensore albanese è stato apertamente elogiato dal tecnico, che ha trovato in lui davvero quel giocatore affidabile in grado di sopperire alle assenze, a turno, di Giancluca Mancini e Roger Ibanez.  In questa crescita della retroguardia, ovviamente, non ha un ruolo secondario Rui Patricio, il portiere portoghese che l’Italia potrebbe trovare sulla sua strada nella rincorsa al Mondiale. Al netto di qualche sporadico errore, la sua è stata una stagione senz’altro positiva, confermando la scelta della dirigenza di spendere per lui, nonostante i 33 anni, oltre 11 milioni (più bonus).