Missione Smalling: così Chris sarà presto al top. La Roma si sente già blindata

Oltre alle sedute con il gruppo l’inglese ha effettuato anche degli allenamenti individuali con programmi personalizzati

di Redazione, @forzaroma

Con Smalling in campo è un’altra musica. Da quanto è tornato lui, la Roma è diventata più ermetica a livello difensivo. Ma anche più sicura, a livello di consapevolezza e di autostima, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

E per rendersene conto basterebbe andare a dare uno sguardo veloce veloce ai numeri, con la squadra di Fonseca che nelle quattro partite con Smalling in campo ha subito un solo gol.

Eppure quella attuale non è ancora il miglior Smalling. E non potrebbe neanche esserlo, considerando che la stagione l’ha iniziata da separato in casa al Manchester United, allenandosi a parte, senza lavorare con il gruppo a disposizione di Solskjaer. Smalling sta ovviamente lavorando con il gruppo in questi giorni in cui la Roma è al lavoro in quel di Trigoria. E questo già lo sta aiutando a ritrovare maggior smalto e brillantezza.

In più Chris ci sta mettendo in più anche degli allenamenti individuali con programmi personalizzati, che dovrebbero portarlo presto allo stesso livello di destrezza, rapidità e velocità dei compagni di squadra. Accanto al lavoro sul campo c’è sempre la solita grande attenzione all’alimentazione, con la sua dieta vegana che gli permette di depurare il corpo nel modo migliore e di non assumere grassi superflui.

E poi c’è la famiglia, che da qualche giorno l’ha raggiunto a Roma, permettendo a Chris di essere più tranquillo di testa. Smalling è infatti legatissimo alla moglie Sam ed al piccolo Leo Asher. Con loro al suo fianco Smalling sta molto meglio e può dedicarsi completamente e intensamente all’allenamento. Con lui in campo la Roma ha già trovato una quadratura che prima non riusciva ad avere, con Chris al top andrà però ancora meglio.

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