Il portiere esce sconfitto dopo 15 gare. C’è il sì dei Red Devils per il centrale. Ma per ora vale solo per la Serie A...

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Il talismano giallorosso ieri non ha funzionato e dopo quindici partite da imbattuto, Antonio Mirante deve chinare la testa ed accettare la sconfitta, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

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L’ultima volta che era uscito con il volto scuro dal campo era successo il 12 dicembre del 2018, di fatto un anno e mezzo fa, con la sconfitta per 2-1 in Europa League in casa del Viktoria Plzen. Poi per il portiere campano è arrivata una striscia positiva di 15 gare, dove a difesa della porta giallorossa aveva collezionato otto vittore e sette pareggi.

Intanto, però, tra oggi e domani dovrebbe arrivare a Trigoria l’okay del Manchester United per allungare il prestito di Chris Smalling fino al termine del campionato attuale. Un sospiro di sollievo per il club giallorosso, perché l’inglese è assolutamente fondamentale anche per le prossime dieci partite di questa Serie A, quelle in cui la Roma proverà a cullare ancora le minime speranze residue di superare in classifica l’Atalanta, pensando però nel contempo anche a difendere il quinto posto dall’assalto di Napoli e Milan.

Ovviamente, la Roma si aspetta che i Red Devils diano anche l’okay per «allungare» l’utilizzo del difensore centrale anche a tutto il mese di agosto, quando la Roma andrà in Germania a giocarsi la parte finale dell’Europa League (partendo dagli ottavi di finale con il Siviglia, in programma in gara unica il 5 agosto). Su questo, però, ci sarà da lavorarci su ancora.

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