Mirante saluta: “Stagione dura, era necessaria più continuità”

Mirante saluta: “Stagione dura, era necessaria più continuità”

Il portiere giallorosso: “È stata un’annata travagliata. De Rossi ci mancherà”

di Redazione, @forzaroma

Ha preso la Roma nel momento del bisogno: quando Ranieri lo ha preferito ad Olsen, Antonio Mirante ha risposto presente, visto che nei mesi precedenti si era allenato come se dovesse scendere in campo dal primo minuto la domenica.

Oggi saluterà anche lui. Come scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport, sarà difficile, se non impossibile, che il prossimo anno sia titolare, ma certo la sua serietà e la sua affidabilità a Trigoria non sono passate inosservate. Oggi ritroverà la sua ex squadra, il Parma, in quella che sarà ricordata come l’ultima partita nella Roma di Daniele De Rossi: “Daniele – le parole a Sky di Mirante – è un capitano in cui ci riconosciamo. Speriamo che sia una festa per lui, sicuramente sarà commovente, lo sentiamo parte di noi e penso sia lo stesso anche per i tifosi. È come se uno di loro smettesse di giocare, è difficile immaginare una Roma senza Daniele. Il calcio è questo, ma sappiamo quello che ha dato a noi e quello che ha dato a questa squadra. Gli si può soltanto voler bene. Ci facciamo forza a vicenda, perché anche a noi mancherà”. Battute finali, da parte di Mirante, dedicate alla stagione della Roma: “Ci è mancata indubbiamente un po’ di continuità. È stata un’annata abbastanza travagliata, abbiamo cambiato allenatore e direttore sportivo. Ma soprattutto abbiamo avuto delle prestazioni altalenanti e questo ha fatto la differenza”.

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