Manolas è salvo. Preparatori: sarà rivoluzione

Manolas è salvo. Preparatori: sarà rivoluzione

Nessuna lesione per il greco. Troppi infortuni muscolari: ritorna Ed Lippie, si tenta Bertelli

di Redazione, @forzaroma

Il sospiro di sollievo a Trigoria lo hanno tirato un po’ tutti, perché rinunciare a Kostas Manolas in questo ultimo scorcio di stagione avrebbe voluto dire perdere l’uomo che cambia le sorti e anche le aspettative della linea difensiva giallorossa. Ed invece la risonanza magnetica a cui si è sottoposto ieri il centrale greco non ha evidenziato lesioni all’adduttore che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca durante il riscaldamento di San Siro, sabato sera, ad un soffio da Inter-Roma. Manolas però continua ad avvertire fastidio ed allora oggi e domani svolgerà un lavoro differenziato. Poi da giovedì – a meno di controindicazioni – si riaggregherà al gruppo, con la partita di sabato nel mirino, quella contro il Cagliari. Di certo, però, l’ennesimo stop muscolare ha di fatto tenuta accesa la spia sul problema che ha tormentato tutta la stagione romanista: gli infortuni muscolari, visto che lo stop del greco a Milano è stato il 46° di questa natura dal via della stagione. Detto che anche uno studio dell’Uefa di un paio di anni fa quantificava gli infortuni muscolari nel calcio moderno come quelli con la maggior frequenza, la speranza ovviamente è che la situazione nella Roma non peggiori in vista di queste ultime 5 partite in cui i giallorossi si giocano, di fatto, l’accesso alla prossima Champions League. Insomma, arrivare a 50 infortuni muscolari nel corso della stagione o anche solo avvicinarcisi non sarebbe cosa gradita, anche se oramai i dirigenti della Roma da questo punto di vista sono pronti un po’ a tutto. Come scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, l’idea di Pallotta è quella di rivoluzionare completamente il settore. Ecco perché è già stato deciso il ritorno dell’americano Ed Lippie, che aveva lavorato con Darcy Norman per tre anni e che aveva lasciato i giallorossi proprio la scorsa estate, finendo nel mirino della critica per i tanti crociati che erano saltati nei suoi tre anni. Ma con il suo, Pallotta vorrebbe anche un altro ritorno, quello di Paolo Bertelli, che a Trigoria ha lavorato nell’era-Sensi dal 2005 al 2011. Bertelli ha ancora tanti amici in giallorosso, ad iniziare da Francesco Totti, che sta sponsorizzando il suo ritorno e che ogni volta che Bertelli si riaffaccia a Roma lo incontra.

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