Manolas ai saluti, i giallorossi virano forte su Verissimo

Manolas ai saluti, i giallorossi virano forte su Verissimo

Il brasiliano in pole per sostituire il greco. Il Fenerbahçe: “Noi vogliamo Kolarov”

di Redazione, @forzaroma

E ora che Manolas è ad un passo dall’addio, la Roma che fa?  Fin dall’inizio dell’avventura americana la Roma ha sempre sostituito il suo centrale principale con un altro o altrettanto bravo o di più. Ora, dopo 5 stagioni vissute in giallorosso, il greco è oramai ad un passo dal Napoli. E bisognerà capire come sostituirlo, in un momento in cui la Roma non ha neanche il direttore sportivo.

Tra i giocatori che la Roma sta seguendo da un po’ c’è Lucas Verissimo, 23 anni, difensore centrale del Santos, uno che l’Italia l’ha già accarezzata un paio di volte (l’ultima finendo ad un soffio dal trasferimento al Torino) e che farebbe carte false per vedere finalmente realizzato il suo sogno di venire in Europa. Il Santos sembra aver abbassato le pretese rispetto alle finestre precedenti, adesso Verissimo si può portare via con 7-8 milioni, almeno un paio in meno di quelli che il club brasiliano chiedeva in precedenza. La Roma ci sta pensando su, anche perché l’operazione potrebbe essere combinata insieme a quella del giovane Matheus Guedes, 19 anni, un giocatore che Monchi aveva bloccato già mesi fa e che potrebbe ancora sbarcare ain giallorosso. Chi lo conosce da vicino assicura che sia un ottimo prospetto, con un fisico imponente, ma che sia ancora acerbo e debba fare molta esperienza prima di potersi misurare ad altissimi livelli. Insomma, un buon cambio è giù di lì, di certo non il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Manolas.

Ma gli occhi della Roma si stanno muovendo anche nella penisola italica, dove continua ad essere tenuto sott’occhio Gianluca Mancini, il difensore dell’Atalanta e dell’Italia Under 21. Anche qui Monchi si era portato già abbastanza avanti nella trattativa, poi il suo addio alla Roma ha di fatto arenato le cose. Un po’ ci ha lavorato su anche Massara, un altro però che poi strada facendo ha salutato tutti e se n’è andato via. Vedremo se Petrachi avrà voglia e modo di chiudere la trattiva. Di certo c’è che all’attuale d.s. del Torino piace molto anche un altro brasiliano, Lyanco, 22 anni, che i granata hanno mandato a giocare lo scorso gennaio a Bologna. Il problema, qui, è però che il Torino lo valuta molto. Perché il brasiliano nei sei mesi di Bologna è effettivamente cresciuto, come dimostrato anche nel recente torneo di Tolone, dove è stato capitano del Brasile Under 22 (vincitore poi del torneo), oltre che miglior difensore della manifestazione.

Nel frattempo dalla Spagna arrivano voci di un forte interessamento della Roma  per Jasper Cillesen, 30 anni, portiere olandese del Barcellona. Anche qui, però, c’è un ostacolo economico non proprio di secondo piano e cioè la clausola rescissoria, che ammonta a 60 milioni di euro.  Dalla Turchia, intanto, continuano le voci di un corteggiamento del Fenerbahçe per Kolarov, dopo che il fratello del serbo è stato visto a colloquio con il presidente del club Alì Koç. Che, poi, ieri dopo l’assemblea degli azionisti ha detto: “L’assenza di leader in campo è stato uno dei nostri ultimi difetti e un calciatore come Kolarov farebbe al caso nostro. Abbiamo bisogno di gente come lui”. Pronto un biennale a 2,7 milioni di euro a stagione. Titoli di cosa per Ruslan Malinovskyi, 26enne centrocampista ucraino del Genk: “L’estate scorsa il Genk mi ha chiesto di restare per vincere il titolo. A gennaio potevo venire alla Roma, ma ho rifiutato perché volevo mantenere la promessa. Ora sono loro a non mantenerla, voglio giocare in un contesto più grande”.

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