Ma c’è una difesa da ricostruire. Smalling resta la scelta migliore

Per il ruolo di centrale in corsa anche Papastathopoulos, Maksimovic e Romero. Tra i terzini piace invece Biraghi

di Redazione, @forzaroma
Chris Smalling AS Roma

Una difesa da ricostruire praticamente da zero, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport. È questo l’obiettivo a cui sta lavorando la Roma, col nome di Chris Smalling sempre in primo piano. Ieri in Inghilterra qualcuno parlava di accordo ad un passo, in realtà a Trigoria ancora frenano: l’inglese era e resta un obiettivo, il primo ma non l’unico. Piace Romero, ma la concorrenza è enorme, e piace anche Maksimovic del Napoli.

Tra i due club i discorsi sono avviati per altri giocatori e chissà che alla fine non rientri anche il centrale, che Fonseca vorrebbe avere quanto prima per iniziare le prove a tre o a quattro. Un altro nome è quello di Papastathopoulos dell’Arsenal, ma per il tecnico giallorosso non sarebbe la prima scelta. Nei prossimi giorni la Roma dovrà sciogliere anche il nodo, piuttosto intricato, dei terzini.

Florenzi e Karsdorp sono sul piede di partenza (il primo continua ad essere corteggiato da Everton, Atalanta, Fiorentina e Siviglia) e a sinistra rischia di restare il solo Spinazzola. Piace molto Biraghi della Fiorentina, ma la Roma, attraverso alcuni intermediari, sta sondando anche il mercato inglese.

Capitolo Diawara: all’Arsenal interessa molto, per la Roma non è incedibile, ma il prezzo è di almeno 25 milioni più bonus. Lui vorrebbe restare in Italia anche per amore (la fidanzata è da ieri sull’ultimo set di Gabriele Muccino), ma ai Gunners non direbbe no a priori. Per ora è fredda la pista di uno scambio con Torreira perché la Roma punta ad incassare soldi e a fare una plusvalenza.

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