Lombardi non colpì Cox: tre anni per disordini violenti

Il 21enne romano è stato assolto per le lesioni corporali al tifoso dei Reds. Il giudice: “Ma era il capo di un branco”

di Redazione, @forzaroma

Assolto dall’accusa di aver causato gravi lesioni corporali a Sean Cox, colpevole invece di aver provocato disordini violenti, accusa di cui si era dichiarato colpevole anche durante l’ultima audizione. Così Filippo Lombardi ieri è stato condannato a tre anni di reclusione dalla corte di Preston, dove si è concluso (almeno per ora) il processo per l’aggressione a Sean Cox. Almeno per ora, perché la corte è sempre in attesa dell’estradizione di N40, il terzo ultrà della Roma che finirà a processo per i fatti di quel maledetto 24 aprile, quando prima della semifinale d’andata di Champions tra Liverpool e Roma Cox venne aggredito da un gruppo di tifosi giallorossi. Prima di Lombardi, infatti, era già stato condannato a due anni e mezzo Daniele Sciusco, anche lui per la stessa accusa di Lombardi, quella di aver partecipato ai disordini violenti.

(A. Puglese)

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